Pagelle Salisburgo Milan 0-4: il Diavolo di Amorim stravince la seconda di Europa League alla Red Bull Arena. Ecco i voti secondo la nostra redazione
Da poco è terminata la sfida tra Salisburgo e Milan, queste le pagelle del match, valido per la seconda giornata della fase campionato dell’Europa League 26/27, giocato alla Red Bull Arena.
Maignan, voto 6: partita che si può riassumere in una statistica: appena tre parate effettuate.
Tomori, voto 6: rientra in campo e fa il suo lavoro. Gli avversari non lo mettono mai in difficoltà e lui ne approfitta per garantirsi un po’ di minuti nelle gambe. Terracciano, voto 5 (dal 67′): fino all’82’ stava gestendo gli avversari senza alcun problema. Poi, spinge da dietro il diretto avversario che stava fuggendo verso Maignan e si becca il cartellino rosso.
De Winter, voto 6: partita che non gli concede alcun tipo di affanno.
Pavlovic, voto 6: stesso discorso di De Winter, ma lui prova anche qualche sortita offensiva. Diawara, S.V. (dall’81’)
Bartesaghi, voto 6,5: certamente più propositivo rispetto ad altre uscite. Regala a Cisse il pallone del 2-0 e spinge senza sosta sulla fascia sinistra.
Jashari, voto 6,5: un brivido che quasi non fa segnare il Salisburgo e poi tanta pressione e lavoro sporco. Dalla sua aggressività nasce la quarta rete rossonera.
Rabiot, voto 6,5: Domina il centrocampo e si concede diverse sortite offensive. Dai suoi piedi nascono solo grandi pericoli e la difesa del Salisburgo fatica tanto a stargli dietro. Modric, voto 6 (dal 60′): entra in campo e dirige la squadra come suo solito.
Hutchinson, voto 7: non è tanto l’assist sul primo gol di Cisse quanto la voglia di mettersi in mostra. Sfreccia sulla fascia destra e non lo prendono mai. Poteva mettere la sua firma sul match con un bel tiro dopo una bella sterzata, ma questi sono segnali più che positivi.
Loftus-Cheek, voto 5,5: contro un avversario non proprio temibile ci si aspettava tanto altro. Sempre molle, anche quando ha di fronte avversari che sono, fisicamente, la sua metà.
Cisse, voto 9: Una serata che ricorderà per sempre. Alla Red Bull Arena arriva il primo, il secondo e il terzo gol in una competizione europea. Tre reti più da attaccante d’area di rigore che da esterno, ma ormai non ci stupisce più. Pulisic, voto 6 (dal 60′): entra ma non si mette in mostra con particolari spunti offensivi.
Camarda, voto 5,5: Si muove tanto, funge da sponda per i suoi compagni ma dai suoi piedi arrivano solo tre tiri che non trovano lo specchio della porta. Poteva essere la partita giusta per trovare il primo gol con la maglia del Milan in gare ufficiali, peccato. Goncalo Ramos, voto 6,5 (dal 60′): finalmente torna al gol dopo le tante critiche nei suoi confronti. Che possa essere la rete in grado di sbloccarlo anche in campionato? Lo vedremo.
Amorim, voto 6,5: la squadra non sottovaluta una partita che poteva nascondere certamente delle insidie. Da Hutchinson, Jashari e Tomori ottiene degli ottimi segnali. Dal punto di vista tattico, invece, riconferma un 4-2-3-1 molto ibrido che segna la strada per il futuro.