Connettiti con noi

Esclusive

MN24 – Marques su Messias: «Merita questa chance, non è una favola»

Pubblicato

su

In esclusiva ai microfoni di MilanNews24 Andersinho Marques, giornalista di MondoSportivo Brasil, ha commentato l’acquisto di Junior Messias

Il Milan chiude l’ultimo colpo del suo calciomercato con Junior Messias. Il trequartista ex Crotone è già in città, dove sta svolgendo le visite mediche di rito prima della firma sul contratto in sede. Di questa operazione ne abbiamo parlato con Andersinho Marques, giornalista di MondoSportivo Brasil. Le sue dichiarazioni ai nostri microfoni.

Per la trequarti del Milan sono girati tanti nomi in questo mercato. Pensi che Junior Messias sia l’operazione giusta?

«Messias è un ragazzo che ha fatto la gavetta. Sicuramente merita questa opportunità, perché ha talento e lo ha dimostrato. Può essere la scelta giusta per il Milan, chiaramente lui dovrà essere in grado di dimostrarsi all’altezza soprattutto mentalmente.»

Cosa potrà dare nello schema tattico di Pioli?

«Velocità, profondità, assist. È un calciatore a cui piace toccare il pallone, fondamentale nel gioco di sovrapposizioni. È uno di quelli che ti punta e ti salta. Arriveranno tanti assist per Giroud e Ibra con lui in campo, vedrete.»

Quanto potrà crescere, nonostante l’età, in un club come il Milan e quanto spazio potrà trovare vista la folta concorrenza nella sua zona di campo?

«Non si smette mai di crescere. Credo che con Pioli potrà trovare una disciplina tattica utile a fargli fare il salto di qualità finale. Sullo spazio che troverà, difficile fare previsioni: dipenderà da lui e dal suo adattamento al Milan.»

È un ragazzo che passa in pochi anni dal calcio dilettantistico alla Champions League. Quanto è bello, in un calcio moderno dettato dalla potenza economica, vedere ancora favole del genere?

«Tutto meraviglioso, ma non chiamiamola favola, è meritocrazia pura. Ha dimostrato di poter giocare ad altissimi livelli e il Milan gli sta dando questa chance. Nell’anno del PSG che compra tutto, un ragazzo che si forma da solo e in 3/4 anni passa dalla D alla Champions è ciò che riconcilia col calcio bello di una volta.»