Milan, finalmente è tornata la fila per battere le punizioni

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Al Milan i calci piazzati non sono più un problema. Vediamo chi potrebbe battere le punizioni per i rossoneri nella prossima stagione

Chi batterà le punizioni al Milan la prossima stagione? Probabilmente Calhanoglu, ma in questo caso la domanda è più importante della risposta. Il solo fatto di porre tale quesito è il segnale che al Milan le cose stanno cambiando in meglio. Ricordate quando, dopo ogni fallo subito dai rossoneri al limite dell’area di rigore, si fiondavano Pirlo, Ronaldinho, Seedorf, Beckham e persino Thiago Silva? Ecco, quei tempi forse non sono ancora tornati, ma sicuramente siamo lontani anche da quegli anni in cui il tiro di potenza (e forse neanche quella) di Montolivo era l’unica alternativa sui calci piazzati.

RINASCITA BONAVENTURA – Lo scorso anno la novità più interessante sotto questo aspetto è stata quella di Jack Bonaventura. L’ex atalantino ha dimostrato di poter essere letale con il suo destro a giro anche da posizioni piuttosto difficili. Memorabile anche la punizione sotto la barriera nella sfida di campionato contro il Pescara nell’ottobre del 2016.

LA PROSSIMA STAGIONEBonaventura ma non solo. Perché Suso ha dimostrato di saperci fare (si ricordi la punizione all’incrocio contro il Palermo) e di poter garantire un’alternativa di battuta dalle mattonelle di destra. E poi c’è lo specialista, quel Hakan Calhanoglu capace di abbinare potenza e precisione allo stesso tempo. Il turco ricorda, per certi aspetti, lo stile di Juninho Pernambucano e al Bayer Leverkusen ha saputo creare un repertorio di capovolari di rara bellezza. Poi c’è anche Lucas Biglia che alla Lazio si alternava con ottimi risultati con Felipe Anderson: l’ex capitano biancoceleste è più adatto ai tiri dal limite con barriere molto vicine al punto di battuta. E poi ci potrebbe essere un tiratore di potenza come Zlatan Ibrahimovic (leggi qui) o uno con lo stile di Cristiano Ronaldo come Pierre-Emerick Aubameyang (leggi qui). Ma questa è un’altra storia.