Milan, graziato da una classifica lenta: ora l’Udinese, poi Juve e Lazio! Cambio modulo?

Maldini Leonardo
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Milan, non c’è più tempo per gli esperimenti ma solo spazio all’istinto e al disperato tentativo di cambiare senza commettere errori

Milan nella stretta della morsa del tempo, una gara dopo l’altra senza poter rifiatare un attimo, una sensazione obbligata,  quasi di malessere, dopo le due sconfitte contro Inter e Sampdoria, graziate dalla lentezza di una classifica scandita da altri disastri, ovvero quelli di Inter e Roma. Intanto la Lazio, osserva, vince e cresce e con la gara da recuperare con l’Udinese, potrebbe anche raggiungere i rossoneri che l’Udinese l’affronteranno domani sera a San Siro, match assolutamente da vincere. E a Milanello domenica pomeriggio è andati in scena un vertice anti-crisi per rispondere alla sconfitta di Genova.

IL PIANO SOCIETARIO- Il Milan si ritrova dopo il ko contro la Sampdoria ed un segnale forte arriva dalla dirigenza: Leonardo e Maldini presenti al centro sportivo per un colloquio con la squadra ed ovviamente con Gattuso. Come riportato da Gazzetta dello Sport non ci sono imputati ma solo la volontà di compattare il gruppo in vista dei prossimi impegni con Udinese, Juventus e doppia sfida con la Lazio tra campionato e ritorno della semifinale di Coppa Italia. Un mese decisivo per il destino dei rossoneri tra corsa Champions e coppa da affrontare molto probabilmente con qualche cambio che a questo punto si rende necessario.

CAMBIO MODULO? – L’intento di Leonardo e Maldini? Mantenere la calma, ricompattare il gruppo e proseguire verso l’obiettivo, rasserenando Gattuso e rimandando ogni voce sul futuro. Il compito del tecnico rossonero da qui in avanti sarà quello di risolvere i problemi tattici di una squadra che improvvisamente non riesce più a creare gioco e, sempre secondo Gazzetta, Gattuso sarebbe tentato dalla possibilità di trovare alternative al 4-3-3, molto discusso nelle ultime uscite. Il 3-4-1-2 di Marassi con Paquetà alle spalle di Piatek e Cutrone è piaciuto molto malgrado tutto ma nelle scorse settimane erano arrivate indicazioni anche sul 4-2-3-1 del quale abbiamo a lungo parlato. Il tutto, lottando contro il tempo che praticamente non c’è, è finito da un pezzo ed ora ogni decisione va presa a suon di impulso perchè non c’è più spazio per test e riflessioni.