Milan-Frosinone, tutto in una notte: il campo a decretare successo o fallimento

© foto Db Milano 06/05/2019 - campionato di calcio serie A / Milan-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Fabio Borini

Milan-Frosinone, successo o fallimento in questi 90 minuti che per un paio d’ore almeno potrebbero riportare il Milan al quarto posto

Milan-Frosinone, probabilmente tutto in un una notte, lo 0-0 dell’andata è un lontano ricordo ma anche un rimpianto se pensiamo all’attuale posizione di classifica dei rossoneri che con una vittoria aggancerebbero momentaneamente l’Atalanta al quarto posto, in attesa poi della gara di Torino. Il Frosinone è già retrocesso ma non verrà a Milano a farsi schiacciare per 90 minuti, massima attenzione dunque alle cosiddette trappole, anche l’Inter ha faticato contro il Chievo, nonostante il controllo assoluto della gara per 90 minuti. In settimana Gattuso ha mantenuto più o meno sempre la stessa idea di formazione, andiamo a vedere nel dettaglio, quello che potrebbe essere l’undici titolare, basato sempre sul 4-3-3. Attenzione però alle parole di Gattuso in conferenza stampa, il tecnico allontana le voci relative al fallimento, paragonando la propria stagione a quella di Lazio e Roma.

STAGIONE FALLIMENTARE – Gattuso in conferenza stampa nega con forza il fallimento in caso di mancata Champions, dal suo punto di vista un pensiero condivisibile ma se contro il Frosinone mancheranno i 3 punti allora quanto detto dal tecnico diventerà assolutamente discutibile, nel caso già non lo fosse: «Questa stagione non è un fallimento, la Lazio e la Roma che devono dire? C’è rammarico perché avevamo il destino nelle nostre mani e abbiamo perso tanti punti ma siamo ancora in gioco».

QUI MILAN – Gattuso proverà a riproporre l’undici che ha battuto la Fiorentina:in avanti  Piatek nel ruolo di prima punta, con Suso e Borini a supporto. Calhanoglu agirà in qualità di mezz’ala, con Kessie e Bakayoko a completare il reparto. In difesa, infine, spazio ad Abate, Zapata, Romagnoli e Rodriguez. Donnarumma in porta.

QUI FROSINONE – Pinamonti titolato per un ruolo da centravanti: a supporto, nel solito 3-5-2, ci sarà Ciano. A centrocampo Paganini e Beghetto i due esterni a tutta fascia, con Cassata, Sammarco e Valzania a dare fisicità e qualità in mezzo. Difesa a tre con Goldaniga, Ariaudo e Brighenti.

MILAN (4-3-3)- Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Piatek, Borini. A disposizione: Reina, A. Donnarumma, Musacchio, Conti, Laxalt, Montolivo, Mauri, Biglia, Bertolacci, Castillejo, Cutrone. Allenatore: Gattuso.

FROSINONE (3-5-2)- Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Brighenti; Paganini, Cassata, Sammarco, Valzania, Beghetto; Ciano, Pinamonti. A disposizione: Bardi, Krajnc, Capuano, Siimic, Maiello, Zampano, Molinaro, Ghiglione, Viviani, Dionisi, Errico, Ciofani.
Allenatore: Baroni.