Milan Femminile, il sogno scudetto è praticamente sfumato

Heorum
© foto E' uscito il calendario della Serie A Femminile 2020/21

Un campionato di alto profilo, con il Milan che ha certato di cambiare marcia da quest’anno, provando a infastidire per più tempo la Juventus Women, ma le bianconere guidate da Rita Guarino in panchina sembrano ancora una volta imprendibili.

Una stagione comunque più che positiva, anche se probabilmente lo scudetto non arriverà a Milanello.

I pronostici per il secondo posto

La lotta per il secondo posto, in attesa chiaramente della ripresa dei campionati, sospesi per via dell’emergenza Coronavirus, ha messo il Milan di fronte all’ostacolo Fiorentina: quando il campionato ricomincerà, sarà un tema molto affascinante anche per tutti gli appassionati che sono soliti spulciare con grande attenzione il palinsesto dei migliori siti di scommesse sportive. D’altra parte, la sconfitta proprio nello scontro diretto con le giocatrici viola potrebbe pesare alla fine del torneo. I bookmakers, attualmente, vedono un sostanziale equilibrio, con le quote della Fiorentina e quelle della società rossonera sono davvero vicine. Ecco, perché, si potrebbe profilare un testa a testa fino al termine del campionato.

Dal calcio all’atletica

C’è da sottolineare l’interesse sempre più in aumento da parte del mondo del calcio verso il settore femminile, complice anche un Mondiale giocato lo scorso anno da protagonista da parte della Nazionale azzurra. E, quando si parla di leggende azzurre femminile che hanno portato alto il nome dell’Italia, è impossibile non pensare a Fiona May che, tra l’altro, ha rilasciato una recente intervista a L’insider in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Un’intervista molto interessante quella che ha avuto come protagonista Fiona May, una delle più grandi saltatrici in lungo della storia dell’atletica leggera, in modo particolare di quella azzurra ovviamente. Fiona si è raccontata, emozionandosi anche in riferimento ai suoi notevoli ricordi come atleta, ma anche per quelli più recenti nelle vesti di mamma.

Il primo argomento toccato nell’intervista è stato quello della parità tra uomini e donne nel mondo dello sport. Sotto il punto di vista sportivo si sta andando verso la direzione giusta, mentre la situazione è decisamente più indietro per quanto riguarda la distribuzione dei ruoli in ambito federale, tecnico e istituzionale. La May ha messo in evidenza come sia un processo difficile, anche se sicuramente le nuove generazioni hanno buone prospettive per cambiare le cose nel corso dei prossimi anni.

Poi, l’ex campionessa del mondo e olimpica di salto in lungo ha parlato del confronto tra Gran Bretagna e Italia nella vita di atleta. In UK, ha ammesso come la situazione fosse un po’ più difficile perché il sostegno della Federazione era completamente assente. Da quegli anni ha imparato le modalità migliori per concentrarsi e focalizzarsi come atleta. In Italia, invece, ha riscontrato molte più difficoltà nel linguaggio.

Fiona May si è soffermata anche su un altro argomento molto delicato, come quello delle molestie nel mondo dello sport. Secondo l’ex campionessa del mondo, esiste un parallelismo del sistema “#Metoo” anche nel mondo dello sport, che sta emergendo in maniera progressiva, come è successo anche nel settore della ginnastica a stelle e strisce. I primi episodi si cominciano a vedere anche in Europa: per Fiona May è fondamentale garantire il massimo supporto possibile a queste ragazze, che si trovano a che fare con delle cicatrici non solo fisiche, ma anche psicologiche. Molto importante fare in modo che queste donne possano trovare la forza per denunciare tali situazioni.

E una mamma atleta? Dal punto di vista psicologico, Fiona May ha sottolineato quanto sia dura dal punto di vista mentale, visto che c’è una costante preoccupazione per il fatto di non poter stare sempre vicino ai figli, anche se pure da tali situazioni si possono trovare stimoli utili per accrescere la propria mentalità e il proprio carattere.