Mendes pensa al prestito per André Silva, sarebbe la scelta giusta anche per il Milan?

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Jorge Medes, agente di André Silva, starebbe valutando la cessione in prestito del proprio assistito nella prossima sessione di mercato: converrebbe anche al Milan? Scopriamolo

Jorge Mendes, notissimo procuratore portoghese che ha tra i propri clienti Cristiano Ronaldo, starebbe valutando di chiedere al Milan una cessione in prestito di André Silva (suo assistito) per farlo maturare un altro anno all’interno di un contesto sicuramente meno pretenzioso di quello milanista capace di farlo giocare con continuità e senza staffette settimanali con gli altri compagni di reparto come avvenuto in questa stagione con Gattuso in panchina. Una decisione che manterrebbe la proprietà del cartellino ai rossoneri e valorizzerebbe sicuramente il giocatore, ancora giovanissimo, tornando così in rossonero dopo una stagione da 38-40 partite disputate. Ma sarebbe questa la scelta giusta per il Milan? Valutiamone pro e contro.

La giovane età nel calcio moderno non è più una variabile da considerare: sono tantissimi i giocatori di 22 anni già attestatisi in squadre di primissima fascia e che, grazie al proprio valore tecnico, stanno facendo la fortuna del proprio club. Per André Silva inoltre l’adattamento al calcio italiano, lui cresciuto in quello portoghese, è un percorso lungo che va intrapreso con costanza e ricettività soprattutto dal punto di vista tattico. Cambiare squadra potrebbe allungarne soltanto il processo di maturazione restituendo al Milan un giocatore un anno più vecchio e ugualmente lontano dal valore dei 38 milioni spesi in estate da Mirabelli per accaparrarselo. D’altro canto però il Milan trattenendolo senza continuare a puntarci con la stessa convinzione di questa stagione potrebbe perdere totalmente il proprio investimento facendolo diventare da diamante grezzo a vera e propria zavorra della rosa innescando una serie di difficili rapporti, sia col giocatore che con l’agente, che lo porterà quasi sicuramente a lasciare Milanello con la coda tra le gambe e una quantità di denaro ben lontana da quella spesa per portarlo via dal Porto.

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