Ibrahimovic derby: dalla sfida con J. Cesar allo scontro con Materazzi

Materazzi Ibrahimovic
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Ibrahimovic e il derby di Milano, gli episodi che hanno visto protagonista lo svedese con la maglia del Milan

Zlatan Ibrahimovic, scongiuri a parte, dovrebbe essere titolare domani sera. Per lo svedese sarà l’ennesimo derby di una carriera da protagonista su entrambe le sponde del Naviglio. In passato l’attaccante si è reso protagonista di episodi che sono poi rimasti scolpiti nella storia della stracittadina milanese.

IBRAHIMOVIC DERBY – Nel 2012 Julio Cesar tentò di deconcentrare Ibra con una linguaccia. Il portiere disse di conoscere già la traiettoria del rigore. Zlatan, senza scomporsi, segnò e zittì ironicamente il brasiliano. Un altro episodio singolare fu quello con Materazzi. I ldifensore interista in precedenza si era reso protagonista di un fallaccio in un Juventus-Inter. Ibrahimovic non si dimenticò mai di quell’intervento pericoloso di Matrix e decise di vendicarsi:  «Era il 2006, Juventus-Inter. Ero alla Juve e giocavo contro l’Inter. Materazzi mi fa un’entrata assassina e mi fa male. Capello mi fa: ‘Ti cambio’. E io: ‘No, rientro’. Volevo tornare in campo solo per ripagare Matrix, perché se uno mi fa una cosa così non mi passa più dalla mente. Ma dopo due minuti ho troppo dolore, non riesco più a giocare», ha dichiarato Ibra a GQ.

Lo svedese ha poi spiegato: «Nel derby 2010-11 arrivo al rigore, e chi mi ha fatto fallo? Materazzi. Come calciatore era cattivo. Ci sta ma ci sono due modi per giocare da cattivo, uno è per farti male. Anche Maldini, per dire, giocava da cattivo, ma con un altro obiettivo. Nel secondo tempo Matrix mi carica e gli faccio una mossa di Taekwondo. L’ho mandato in ospedale. Stankovic mi dice: ‘Perché lo hai fatto, Ibra?’ E io gli rispondo: ‘Ho aspettato questo momento per quattro anni. Ecco perché’. E me ne sono andato. Poi il Milan ha vinto ed è stato un bel momento perché la vecchia società era grande».