Galliani nel segno della Z: «Zaccheroni e Zielinski due mie idee»

Adriano Galliani
© foto Adriano Galliani, ex ad Milan

Galliani racconta alcuni retroscena riguardanti due scelte operate da dirigente del Milan: Zaccheroni e Zielinski

Intervistato da il Messaggero, Adriano Galliani ha svelato alcuni retroscena riguardanti i suoi trent’anni da dirigente al Milan: «Zaccheroni fu una idea tutta mia. Noi qualche anno prima puntammo su un allenatore, Sacchi, che non aveva mai allenato in A. Detto che non ci siamo mai fatti condizionare dal curriculum, Alberto aveva fatto molto bene con l’Udinese portandola al terzo posto e a me piaceva da matti come giocavano i bianconeri”. E fu subito Scudetto: “Eravamo reduci dalle due stagioni peggiori della gestione Berlusconi: un decimo e un undicesimo posto con Sacchi e Capello in panchina. Braida mi disse che Zac aveva già firmato con un’altra squadra, alzai il telefono e chiamai Alberto: era libero e trovammo l’accordo in poco tempo».

ZIELINSKI – «Zielinski? Nel 2016 abbiamo fatto il possibile per portarlo in rossonero, ma dalla stagione prima non eravamo più liberi di fare mercato e alla fine il ragazzo andò a Napoli. Zielinski, però, era un giocatore che ci piaceva tantissimo».