ESCLUSIVA MN24 – Milan, avanti tutta per Rangnick: la trattativa prosegue spedita

Rangnick
© foto Ralf Rangnick, ex tecnico del RB Lipsia e Schalke 04

Secondo quanto appreso in esclusiva da Milan News 24, il club rossonero ha ormai scelto Ralf Rangnick come prossimo allenatore: siamo ai dettagli

Secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione starebbero proseguendo le trattative tra il Milan e il tecnico tedesco Ralf Rangnick per la prossima stagione. Il manager teutonico, che sta già studiando l’italiano, prosegue la propria trattativa con Ivan Gazidis che si può ormai considerare in via di definizione.

L’ad rossonero avrebbe sfruttato questo periodo di smartworking per formulare le giuste proposte e discutere anche i minimi dettagli con Ralf Rangnick per la costruzione di un progetto pluriennale, scelto in prima persona da Gazidis, che non potrà ammettere sbagli. Oltre a Rangnick si sta definendo anche la squadra che accompagnerà l’attuale dirigente del Lipsia al Milan nella prossima annata con vecchie figure che hanno lavorato insieme al nativo di Backnang in passato.

Arrivederci Pioli, willkommen Rangnick 

L’arrivo di Rangncick presuppone dunque l’addio di Stefano Pioli al termine dell’attuale stagione, sempre qualora si concluda. L’allenatore parmense ha sicuramente vissuto un’avventura importante alla guida del Milan che ne rilancerà le quotazioni anche in vista di futuri incarichi altrove. Resta da definire a questo punto solo il futuro di Paolo Maldini e Zlatan Ibrahimovic, due incarnazioni del “Milan presente-passato”  che potrebbero non rientrare più nei progetti futuri.

Smentite di facciata

Prosegue spedita dunque la trattativa tra Ivan Gazidis e Ralf Rangnick per la nomina del prossimo allenatore del Milan. Vanno dunque archiviate come “Smentite di facciata” le, peraltro mai nette, parole del manager tedesco nei riguardi di un possibile futuro in rossonero. Rangnick è attualmente “al soldo” della Redbull e parlare, con una stagione ancora da concludere, di addio annunciato sarebbe stato poco professionale da parte sua. A dare l’esempio in negativo è stato infatti Zvonimir Boban che nello scorso dicembre aveva già annunciato un accordo tra la proprietà e il tecnico venendo poi licenziato in tronco dalla società.