Daniel Maldini: la grande dinastia rossonera continua VIDEO

© foto www.imagephotoagency.it

Daniel Maldini è l’ultimo e degno erede della più celebre dinastia rossonera. Il piccolo bomber si sta facendo largo a suon di gol

La famiglia Maldini è legata indissolubilmente al Milan. Il primo è stato Cesare, che fu il capitano della squadra che vinse la Coppa dei Campioni nel 1963 battendo a Wembley il Benfica di Eusebio, seguito poi dal figlio Paolo, colonna portante e figura di riferimento del Diavolo per quasi 25 anni. Oggi l’erede di Cesare ha il ruolo di direttore strategico dell’area sport del club di via Aldo Rossi mentre i suoi figli ne hanno seguito le orme sul campo. Christian non ha avuto molta fortuna è oggi milita nella Pro Piacenza mentre recentemente i tifosi rossoneri hanno cominciato a scoprire Daniel Maldini.

Daniel Maldini: un piccolo bomber di talento

Daniel Maldini è un classe 2001 e al contrario del nonno, del padre e del fratello non è un difensore ma gioca nel ruolo di attaccante nella Primavera del Milan. In realtà il piccolo bomber rossonero, che ha compiuto da 17 anni da solo pochi mesi, è stato spesso schierato nella sua breve carriera anche come trequartista ma è come seconda punta che si esprime al massimo delle sue potenzialità. Daniel Maldini ha movenze simili a quelle di Paolo e si è messo in mostra non solo per le sue giocate ad alto tasso tecnico ma anche per la sua pericolosità in zona gol. Nelle ultime 4 partite con Empoli, Cagliari, Udinese e Verona in Coppa Italia ha infatti segnato 4 reti. Purtroppo l’apporto dato da “Malda”, come viene chiamato dai suoi compagni di squadra, non è bastato ad evitare alla Primavera l’ultimo posto in classifica e a salvare la panchina di Alessandro Lupi. Il tecnico è stato infatti esonerato in settimana e già trapelano i nomi dei suoi possibili sostituti.

Qualche tempo Filippo Galli, ex responsabile settore giovanile del Milan, aveva così parlato del talentino rossonero: «Daniel ha un talento innato che ha spesso mostrato nel settore giovanile, vincendo anche il campionato nazionale under 16. E’ un giocatore che “vede” calcio, ha letture davvero importanti. Ha fatto un percorso nel settore giovanile che gli ha permesso di sviluppare determinate doti che sono fondamentali se si vuole fare questo sport a un certo livello. E’ più continuo negli allenamenti, nell’attenzione che deve metterci. Vede situazioni di gioco che altri non vedono, non bisogna dargli grandi pressioni ma solo le giuste aspettative. Gioca sulla trequarti, ma può fare bene in diversi ruoli».

Daniel Maldini: un patrimonio da blindare

Daniel Maldini ha tutto il potenziale per diventare un campione al livello di Paolo e Cesare e il Milan ovviamente non può permettersi di perderlo. “Malda” è in scadenza di contratto con il club di via Aldo Rossi nell’estate del 2021 e fortunatamente il padre Paolo, esattamente come il ragazzo, intende fortunatamente mettere i rossoneri al primo posto.