Cori razzisti “smentiti”, l’Hellas perde due volte: ecco la prova tv – VIDEO

Kessié
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Hellas Verona sconfitto due volte: il club veneto nega i cori razzisti segnalati in diretta tv da Stefano Baiocchini di Sky

Cori razzisti: L’Hellas Verona difende (sui social) i propri tifosi accusati, come testimoniano anche i giornalisti di Sky, di aver insultato con cori/ululati di stampo razzista il giocatore del Milan di origini ivoriane Franck Kessié. In attesa del responso del giudice sportivo l’Hellas perde una seconda volta, anche fuori dal campo, usando il metodo “negazionista” davanti all’evidenza delle testimonianze imparziali: «I ‘buuu’ a Kessie? Gli insulti a Donnarumma? Forse qualcuno è rimasto frastornato dai decibel del tifo gialloblù. Cosa abbiamo sentito noi?». 

Un’ennesima bruttissima pagina di cronaca che si presta in maniera subdola allo sport. Ora per i tifosi del Verona c’è il concreto rischio di squalifica (sicura ammenda) che potrebbe portare anche alla chiusura al pubblico nelle prossime gare casalinghe della compagine veneta a causa, appunto, dei cori razzisti.

Razzismo al Bentegodi: la cronaca dei fatti

Stando a quanto affermato dal nostro inviato allo stadio inoltre gli ululati nei confronti di Kessié si sono uditi in almeno sette occasioni nel corso del primo tempo (mai segnalati dallo speaker) e in accompagnamento a generici fischi all’arbitro nel corso della ripresa provenienti principalmente dalla Curva Sud. A questo va aggiunta la netta presa di posizione dei giornalisti Sky che hanno segnalato quanto stava accadendo al Bentegodi anche nel corso della telecronaca di Hellas Verona-Milan.