Conferenza Pioli: «Non dipendiamo da Ibra. Kjaer ha redarguito Gabbia…»

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© foto Stefano Pioli, tecnico del Milan

Conferenza Pioli: ecco le parole dalla sala stampa di San Siro del tecnico rossonero dopo il successo del Milan sul Bodo/Glimt questa sera

Intervenuto in conferenza stampa al termine della gara vinta contro il Bodo/Glimt, Stefano Pioli ha parlato della sfida appena conclusa: «Sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà, è una squadra propositiva. Gli attaccanti hanno delle ottime qualità. Sapevamo che avremmo sofferto e infatti abbiamo sofferto, ma credo che abbiamo meritato la vittoria».

BODO/GLIMT«Gli attaccanti esterni sono giocatori di qualità, soprattutto Hauge. Mi ha impressionato anche il difensore centrale di sinistra. E’ sicuramente una squadra di buon livello e infatti è in testa nel campionato norvegese. Sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato e infatti ci sono state. Ci aspettavamo questo tipo di difficoltà, ma siamo stati brave a superarle».

HAUGE«L’avevamo visionato bene, sapendo che era bravissimo sia ad andare dentro tra le linee sia a puntare l’uomo sull’esterno. E’ sicuramente un giocatore di livello europeo».

IBRAHIMOVIC«Tanto questa storia ci sarà sempre. Ibra è un giocatore che quando è in campo ci darà sempre un valore aggiunto. Non credo che la squadra sia Ibra dipendente nè che oggi lo sia stata. Poi bisogna sottolineare che mancavano tanti giocatori, non solo Ibra. La squadra è stata squadra».

SECONDO TEMPO«Una delle cose più positive per me è stato il carattere. Sul 3-1, però, per un attimo abbiamo pensato di aver chiuso la partita. Al gol subito del 3-2 ci siamo forse spaventati. Loro sono un po’ più avanti di noi come condizione, ci hanno creato qualche difficoltà».

KJAER E GABBIA«Simon ha dentro la personalità, parla tanto in campo. Ci sta richiamare un compagno dentro al campo, i confronti sono sempre positivi. Abbiamo bisogno di questo, siamo una squadra giovane. C’era bisogno che i giocatori più giovani mettessero in campo questo».