L’MVP contro il Torino accende il duello con Saelemaekers per la maglia da titolare di Chukwueze
La prestazione da MVP scodellata contro il Torino ha riacceso i riflettori su Samuel Chukwueze, ma l’interrogativo sul suo reale spazio nel corso della stagione resta aperto. In attesa del rientro di Pulisic una volta smaltito il problema fisico, la corsia destra sarà teatro di un duello serrato che vedrà l’esterno nigeriano giocarsi continuamente la maglia da titolare con Alexis Saelemaekers.
Le insidie tattiche nel nuovo ruolo per il nigeriano
A fare la differenza nelle gerarchie saranno le richieste del 3-4-2-1 di Rúben Amorim. Se Saelemaekers ha già interpretato il ruolo per tutta la scorsa stagione dimostrando grande abitudine alla doppia fase, per Chukwueze si tratta di una posizione totalmente nuova:
- La fase difensiva: Come evidenziato dallo stesso Amorim, Chukwueze non possiede per natura le doti difensive da terzino. Contro il Torino la trazione è stata marcatamente offensiva e la fase di ripiegamento non è stata sollecitata, ma il nigeriano dovrà assimilare in fretta i meccanismi di copertura per dare equilibrio alla squadra.
- Margini di crescita: L’impiego costante dipenderà da quanto velocemente l’ex Villarreal riuscirà ad acquisire quelle attitudini difensive che ad oggi gli mancano.
Un ballottaggio continuo e stimolante che farà bene a entrambi, spingendoli a dare il massimo per prendersi la fascia rossonera.