Cesari sentenzia sulla Moviola di Sassuolo Milan: «Manca un rigore netto per i rossoneri e Laurentié andava espulso»
HANNO DETTO

Cesari sentenzia sulla Moviola di Sassuolo Milan: «Manca un rigore netto per i rossoneri e Laurentié andava espulso»

Cesari, l’ex arbitro analizza gli episodi da moviola a Pressing: le valutazioni sui contatti in area e sul duro intervento di gioco

Nel corso della consueta moviola domenicale negli studi di Pressing, l’ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato i principali episodi arbitrali della sesta giornata di Serie A, soffermandosi in particolare sulla sfida del Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan. Secondo l’esperto, la direzione di gara è stata caratterizzata da gravi omissioni che hanno inciso sull’andamento del match, a cominciare da un calcio di rigore non concesso ai rossoneri nel corso della prima frazione di gioco.

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Analizzando il primo episodio clou, Cesari ha evidenziato la scorrettezza nell’area neroverde: «All’interno dell’area del Sassuolo, il difensore neroverde Caleta-Car abbraccia Gonçalo Ramos. Nel calcio una cosa del genere non si può fare. Il pallone è lontano, dunque è un fallo ancora più grave. Nel secondo tempo, stessa identica situazione, stavolta è Ramos che abbraccia Cinquegrano a pallone lontano, ma questa volta viene fischiato un fallo in attacco del centravanti del Milan. Quello del primo tempo è un episodio da punire. Il VAR non può restare zitto in quella situazione, l’arbitro deve seguire l’azione, quindi non può averlo visto. Si può dire che manca un chiaro rigore a favore del Milan».

La moviola su Laurentié: «Punto d’impatto altissimo sulla gamba di Gila»

La moviola si è poi spostata su un altro episodio chiave avvenuto nei pressi dell’area di rigore milanista, che ha visto protagonista l’attaccante del Sassuolo, Armand Laurentié, e il difensore rossonero Mario Gila. Per l’ex arbitro, l’intervento scomposto del giocatore neroverde meritava ben altra sanzione rispetto al semplice fischio arbitrale.

Entrando nel dettaglio dell’intervento e criticando la mancata revisione tecnologica, Cesari ha concluso: «Laurentié sta per entrare nell’area del Milan, ma c’è l’intervento di Gila che lo ferma e gli ruba il pallone. A quel punto l’attaccante del Sassuolo rinviene, l’arbitro fischia fallo, ma non estrae nessun cartellino. E il VAR cosa fa? Niente. Il punto di impatto sulla gamba di Gila è altissimo. L’arbitro non ha dato nemmeno il giallo».

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