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Bonera: «Grazie alla tecnologia, Pioli è sempre stato presente»

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Bonera ha parlato della sue esperienza da mister vista la contemporanea assenza di Stefano Pioli e Giacomo Murelli nelle scorse settimane

Daniele Bonera, collaboratore tecnico del Milan e allenatore per 3 partite in assenza di Stefano Pioli e Giacomo Murelli, è intervenuto ai microfoni di Radio 105, durante la trasmissione «105 Mi Casa» condotta da Max Brigante. Bonera ha parlato della sua esperienza da mister rispondendo alle domande del conduttore.

Qualcuno ti ha detto ‘stai sereno’? «Il mister me l’ha detto sabato al telefono, quel giorno purtroppo è risultato positivo e praticamente è fuggito da Milanello. Mi ha detto “Adesso tocca a te e Giacomo” (Murelli, ndr). Poi anche Giacomo è risultato positivo e davvero ero da solo».

L’emozione di allenare è diversa di quella che si prova da giocatore? «Assolutamente sì, fino a quel giorno ho vissuto in maniera più distaccata non essendo il primo responsabile. Essere lì ti dà un’emozione grande e un’adrenalina… Diversa da quella da calciatore ma anche simile».

Il lavoro settimanale?: «La fase più importante è quella che riguarda la preparazione. Grazie alla società che ha fornito la possibilità tecnologica di essere sempre in contatto col mister. Pioli è un allenatore a cui piace condividere, voleva capire quali fossero le mie reazioni e quelle dei giocatori. È stato sempre presente».

Sulla videochiamata a fine partita con Pioli? «Un bellissimo momento, abbiamo continuato nello spogliatoio. È un gruppo vero, di uomini veri e ragazzi speciali. Mi sono permesso di fare una piccola riunione prima della Fiorentina in cui ho detto che mi sentivo fortunato essere lì a capo di quei ragazzi speciali. Gli ho detto di scendere in campo e affrontare la partita come avevamo sempre fatto fino ad allora».

Un Milan che sorprende, quali sono gli ingredienti che hanno portato a questo successo? «Sarebbe un elenco lunghissimo, alla base c’è la bravura e la preparazione di un grande allenatore e un grande uomo come mister Pioli, è entrato nella testa e nel cuore dei giocatori. È un percorso che parte da lontano, ogni partita abbiamo la possibilità di continuare a confermarci ma se abbassiamo la guardia diventiamo una squadra normale. Il lavoro quotidiano è alla base di questi risultati».

Oggi a Milanello ha nevicato? «Oggi a Milanello abbiamo fatto a palle di neve piuttosto che allenamento (ride, ndr). È stata una giornata diversa dal solito, ma domani avremo il tempo per preparare al meglio la sfida contro la Sampdoria».