Almanacco del calcio, 9 dicembre ’90: la terza coppa intercontinentale – VIDEO

Il 9 dicembre del 1990 il Milan conquistava il suo terzo titolo intercontinentale battendo a Tokyo l’Olimpia Asuncion per 3-0

Oggi 9 dicembre si festeggia il 28mo anniversario della terza coppa intercontinentale vinta dal Milan, allora campione d’Europa in carica, che nel 1990 batté a Tokyo l’Olimpia Asuncion vincitore della precedente edizione della Coppa Libertadores. La seconda finale consecutiva per i rossoneri che già l’anno prima vinsero contro l’Atletico Nacional di Medellin decisa da una magistrale punizione di sinistro di Alberigo Evani, a 20 anni di distanza dall’unica precedente conquista di caratura mondiale. Nel 1990 la squadra allenata da Sacchi dovette fare a meno di alcuni elementi essenziali come Ancelotti e lo stesso Evani dichiarati indisponibili dallo staff medico, al suo posto il tecnico decise di puntare su Carbone e Stroppa in appoggio al temibile tandem olandese composto da Gullit e Van Basten.

Se le premesse non lasciano presupporre il meglio, l’avvio di gara è forse anche addirittura peggiore con il Milan che dopo appena 25 minuti di gioco dovette fare a meno anche di Paolo Maldini uscito dal campo dopo aver rimediato quella che, dopo gli accertamenti, verrà certificata come la frattura della clavicola destra lasciando il posto a Filippo Galli. La prima frazione nonostante tutto vede i rossoneri passare in vantaggio con Rijkaard che di testa gira in rete un preciso traversone del connazionale Gullit. Ma è nel secondo tempo che il Milan riesce ad esprimere il proprio gioco in modo magistrale: Stroppa, sostituto di Evani, realizza la seconda rete correggendo in rete un tiro di Van Basten respinto dal palo e 3 minuti dopo è ancora Rijkaard ha realizzare la sua personale doppietta anche questa volta sfruttando una respinta del palo ad un tiro del Cigno di Utrecht. Gli ultimi sforzi non bastano tuttavia all’Olimpia per recuperare lo svantaggio. Il Milan vince così il trofeo intercontinentale per la terza volta (raggiungendo in testa alla speciale classifica delle squadre plurivincitrici le due compagini uruguayane del Penarol e del Nacional. A Rijkaard, autore della doppietta decisiva, verrà poi consegnato il premio come migliore giocatore della manifestazione.

 

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