Rabiot è tra i più decisivi in questo avvio di stagione: la dirigenza rossonera accelera per blindarlo entro la fine del 2026
Se si dovesse indicare il giocatore simbolo di questo convincente avvio di stagione del Milan, il nome di Adrien Rabiot figurerebbe in cima alla lista. Il centrocampista francese sta dimostrando una continuità di rendimento straordinaria, diventando una pedina insostituibile nello scacchiere tattico di mister Ruben Amorim, che lo ha sempre mandato in campo ottenendo in cambio prestazioni di altissimo livello e giocate decisive. Proprio per questo motivo, come evidenziato dal Corriere dello Sport, la dirigenza di via Aldo Rossi e Gerry Cardinale hanno deciso di accelerare le pratiche per il prolungamento del contratto entro la fine del 2026.
Pressing su Mamma Veronique: l’obiettivo è il prolungamento fino al 2030
Nonostante l’attuale accordo sia in scadenza nel 2028, il Milan intende premiare la leadership e la centralità del francese per evitare di arrivare lunghi in futuro. La volontà di trovare un’intesa è totale: sia la società sia Amorim considerano la permanenza del classe ’95 fondamentale per le ambizioni rossonere.
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I contatti con la madre-agente Veronique sono già stati avviati e il club sta spingendo forte per chiudere l’intesa con un adeguamento dell’ingaggio fino al 2030. Dopo aver sistemato la posizione di Strahinja Pavlovic, Rabiot rappresenta il secondo grande tassello da blindare, prima di concentrare le attenzioni su Christian Pulisic.
Un avvio di stagione da totem: numeri e sintonia con Amorim
Definito un vero e proprio «totem» dal quotidiano romano per via della sua debordante presenza fisica e tattica, Rabiot ha stabilito subito un feeling speciale con Ruben Amorim, nato già durante i primi contatti telefonici estivi. Rispetto alla passata gestione, l’ex Juventus sta rendendo a livelli ancora più elevati, come testimoniano chiaramente le statistiche accumulate finora.
Sempre presente tra Serie A ed Europa League, il centrocampista ha già messo a segno un ricco bottino di 3 gol e 3 assist. L’ennesima dimostrazione del suo peso specifico è arrivata nell’ultima sfida europea contro il Salisburgo, dove è entrato attivamente in tutte e tre le marcature realizzate da Cisse: avviando l’azione nei primi due gol e servendo poi al giovane compagno il pallone perfetto da spingere in rete per la terza marcatura.