Graziani dubbioso sul Milan. L’ex attaccante ha parlato alla Radio Sportiva dei problemi dei rossoneri dopo il pareggio contro il Sassuolo
Il pareggio per 1-1 contro il Sassuolo ha alimentato nuove discussioni sul momento del Milan di Ruben Amorim. La squadra rossonera ha conquistato un solo punto al Mapei Stadium e, secondo Francesco “Ciccio” Graziani, deve ancora trovare una precisa identità di squadra.
L’ex attaccante, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha criticato soprattutto la gestione della fase offensiva, sottolineando le difficoltà di Gonçalo Ramos e Christian Pulisic e chiedendo maggiore spazio per i giovani, a partire da Alphadjo Cissé e Francesco Camarda.
IL MILAN NON HA ANCORA UN’IDENTITÀ – «Il Milan non ha ancora un’identità, non ha un’identità di squadra. E oltretutto si vuole affidare a un giocatore solo che davanti fa fatica. Fa fatica perché gli arrivano pochi palloni giocabili e poche volte lo mettono in condizione di andare in porta. Pulisic è un altro calciatore che non è una punta. Allora, perché non fai giocare da subito, dall’inizio Cisse, per esempio, che è un ragazzo giovane, con l’Under 21 fa cose straordinarie, dagli fiducia insieme a Gonçalo, dagli anche un po’ delle responsabilità in fase offensiva. Poi, ragazzi, il Milan ha Camarda, anche lui dell’Under 21, sapete quanti minuti ha fatto in in 6 giornate di campionato? 8 minuti. Ma di che parliamo? Ma se il Milan non ha coraggio e non lo mette in campo questo coraggio, perché parliamoci chiaro, tecnicamente c’è differenza se fosse secondo voi tra i calciatori del Milan e del Sassuolo? Io dico di sì».
IL PAREGGIO CONTRO IL SASSUOLO E LA MANCANZA DI CORAGGIO – «Poi in una partita singola può succedere di tutto, si può vincere, si può perdere, ci mancherebbe, ma il Milan non ha un’identità, non mette coraggio nelle sue giocate, eppure ha giocatori importantissimi. Poi fa un gol, va a difenderlo e dopo 5′ prende subito il pareggio. E se l’arbitro giustamente non avesse fischiato punizione al Milan avrebbe preso anche un altro gol. Ma il Var è morto, ora non si chiama più. Meglio una via di mezzo».
LEGGI ANCHE – Ultimissime Milan Live, notizie del giorno | LIVE Tempo reale
Le parole di Graziani, raccolte da Radio Sportiva, riaccendono dunque il dibattito sulle scelte di Amorim e sulla gestione dei giovani rossoneri. Per l’ex attaccante, il Milan dispone di qualità tecniche superiori rispetto al Sassuolo, ma deve trovare maggiore coraggio e una proposta di gioco più riconoscibile per riuscire a valorizzare pienamente i propri giocatori.