La dirigenza rossonera rinnova la stima in Ruben Amorim, chiamato però a dare risposte immediate già nella sfida contro il Lecce
La battuta d’arresto maturata in ambito europeo contro il Benfica ha aperto una fase di profonda analisi attorno al Milan, ponendo i riflettori sulla guida tecnica. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, la scelta di Gerry Cardinale di affidare la panchina a Ruben Amorim era arrivata al termine di un’accurata selezione, guidata dalla volontà di proporre una filosofia tattica moderna, aggressiva e votata al dominio del gioco tramite il possesso palla. Un programma ambizioso, nato dalle criticità della passata annata e sostenuto da investimenti importanti durante la sessione estiva di calciomercato. Nonostante il passaggio a vuoto e i dubbi sollevati dagli ultimi 90 minuti, la posizione dell’allenatore lusitano non appare in discussione: la società conferma la piena fiducia nel proprio condottiero.
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L’ambiente di via Aldo Rossi attende tuttavia un’immediata inversione di marcia sul piano dei risultati e delle prestazioni. Il calendario non concede soste e propone un tour de force cruciale: ben nove appuntamenti ravvicinati tra Serie A ed Europa League, dei quali cinque lontano dalle mura amiche, a partire dall’imminente incrocio casalingo contro il Lecce.
Solitudine tattica al centro sportivo per preparare la reazione rossonera
In questo scenario di forte pressione, il tecnico sta assumendo su di sé ogni responsabilità. Emblematico il retroscena riportato dalla Rosea: all’indomani del KO europeo, il mister ha preferito non staccare la spina, trascorrendo la notte direttamente all’interno del centro sportivo di Milanello per analizzare le criticità emerse. In assenza di figure dirigenziali dedicate ad un confronto strettamente campo-tattico, il portoghese sta lavorando in prima persona per fare da scudo al gruppo squadra.
Dopo i segnali incoraggianti mostrati nei successi d’esordio contro Torino e Venezia, lo stesso allenatore ha preso atto del calo di rendimento e di ritmo palla al piede registrato nelle ultime uscite. La ripartenza del Milan passa inevitabilmente dal ritrovare quella brillantezza e quella tenuta atletica indispensabili per applicare i propri principi di gioco.