L’analisi sul Milan di Arrigo Sacchi, dalle colonne della Gazzetta dello Sport
L’analisi sul Milan di Arrigo Sacchi, dalle colonne della Gazzetta dello Sport:
«Il Milan sembra aver perso le proprie caratteristiche di squadra corsara. Pioli era riuscito a trasformare un gruppo di giovani inesperti e poco conosciuti in un collettivo ricco di spirito, all’insegna della collaborazione e del bel gioco. La velocità, il ritmo, l’aggressività e la compattezza ne hanno nascosto i limiti. Grazie a un contesto nel quale sono sempre aumentati l’entusiasmo, la disponibilità e la generosità si sono superati i problemi scaturiti anche dagli infortuni di molti giocatori. Oggi la macchina creata dal bravo Stefano sembra aver perso un po’ di carica e di attenzione. Forse il fatto di non essere più un gruppo così compatto e sempre più portato alla collaborazione ha limitato le sinergie all’interno di una formazione che comunque continua all’inseguimento dell’Inter. I rossoneri potranno tornare a essere competitivi contro tutti solamente se ridiventeranno una vera squadra, nella quale ogni elemento sarà in posizione attiva con la palla e senza. Per riuscire nel compito, sarà fondamentale seguire le disposizioni del bravo Pioli. Soltanto in questo modo nessuno si sentirà mai solo. Buon lavoro».