Rangnick funzionale al progetto, ma c’è una questione allenatore

Rangnick
© foto Ralf Rangnick, per mesi accostato alla panchina del Milan

Quello di Ralf Rangnick ha tutte le carte in regola per rivelarsi un progetto vincente. Ma è più un manager che un allenatore

Quello di Ralf Rangnick ha tutte le carte in regola per rivelarsi un progetto vincente. I risultati con la Red Bull e, in particolar modo, con il Lipsia non lasciano dubbi sulle qualità gestionali del tedesco. Semmai, le esperienze da allenatore di Rangnick dovrebbero portare ad altre riflessioni. L’avventura allo Schalke 04 nel 2010/2011 si è conclusa con un 14esimo posto in campionato e la stagione successiva con le dimissioni (va ricordata anche però la vittoria in Coppa di Germania). In precedenza con l’Hoffenheim raggiunse un settimo posto, un undicesimo e poi arrivarono le dimissioni al terzo anno. Con il Lipsia i risultati migliori, un secondo posto in seconda divisione e un buon terzo posto con qualificazione in Champions League nel 2018/2019.

La dirigenza rossonera si trova ora nella difficile situazione di lasciare alla porta Stefano Pioli che sta dimostrando tutto il proprio valore da allenatore. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, Rangnick arriverà per vestire i panni dell’allenatore. E paradossalmente Pioli, sul quale già alcune squadre di Serie A stanno mettendo gli occhi, potrebbe ritrovare il Milan da avversario nella prossima stagione.