Presentazione Pioli: ecco le parole del nuovo tecnico rossonero

Pioli
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Stefano Pioli è il nuovo allenatore del Milan: ecco le parole del tecnico nella conferenza stampa di presentazione ufficiale

Stefano Pioli è il nuovo allenatore del Milan. Nella sala conferenze di casa Milan si terrà la conferenza stampa ufficiale di presentazione. La redazione di Milan News 24 riporterà per voi LIVE le parole del tecnico:

Inizia Gazidis – «Prima di tutto vorrei ringraziare marco Giampaolo e il suo staff. È un’ottima persona e un ottimo allenatore. Non è stata una scelta facile ma condivisa. Condividiamo la preoccupazione dei tifosi ma stiamo percorrendo una via tutti insieme, abbiamo ereditato un club che abbiamo tolto dall’insolvenza, la stessa strada di Parma e Lazio, si rischiava la serie D. Abbiamo fatto errori ma siamo assolutamente determinati a portare il club al vertice»

Gazidis sugli intenti – «Il nostro scopo è sottolineato dalla volontà della nostra proprietà di investire un miliardo e mezzo nel nuovo stadio e nel creare una squadra sempre più competitiva»

Ancora Gazidis – «Con Paolo e Zvone prendiamo solo scelte condvide. Ho voluto gente valida e loro lo sono. L’anno scorso abbiamo sfiorato la Champions, siamo tra le squadre che hanno investito di più nel calciomercato. Nonostante l’inizio difficile siamo a 6 punti dal quarto posto e per questo abbiamo preso questa decisione scegliendo un tecnico che siamo sicuri sarà la scelta giusta»

Boban sul cambio allenatore – «Cambiare allenatore è una sconfitta per tutti. Crediamo che sia la scelta giusta come lo doveva essere anche in estate. Faccio il mio in bocca al lupo a Stefano che è un professionista preparato e di grande spessore»

Prende parola Pioli – «Mi preparo a questa avventura con entusiasmo e passione. Credo che il Milan sia una buona squadra con buone potenzialità e sono sicuro di poter fare un grande lavoro insieme alla squadra. Ho grande rispetto per tifosi che hanno ovviamente diritto di critica. Per me sarà uno stimolo in più. Saranno giorni importanti i 10 che ci separano dalla gara con il Lecce e cercherò di fare il massimo»

Maldini sulla scelta di Pioli – «Abbiamo scelto un allenatore con delle idee e dei concetti forti ma abbiamo capito che la cosa non funzionava. Abbiamo deciso a malincuore di cambiare con un allenatore che ha già avuto esperienza, anche subentrando, in club importanti»

Pioli sulle differenze con Giampaolo – «Marco è un grande allenatore ma ha idee e impostazioni diverse dalle mie. Io devo essere bravo a fare arrivare il mio pensiero il prima possibile. So di avere a disposizione un gruppo di professionisti seri. Vorrei fare giocare alla squadra un calcio che loro interpretano con piacere perché se giocano nel Milan significa che sono adatti a fare bene qui. Le mie parole chiave? Idee, intensità e spregiudicatezza»

Sui social e la presunta fede nerazzurra – «Per quanto riguarda i social io non ce li ho. Preferisco parlare con le persone guardando negli occhi. Il passato è passato: pensare alle mie dichiarazioni da tifoso dell’Inter è come pensare ad un bambino di 14 anni paffutello e con tanti capelli con un professionista che oggi è magro e pelato. All’epoca non potevo avere le idee chiare»

Maldini sulle responsabilità – «Siamo tranquilli perché abbiamo fatto scelte ponderate e in lira con i programmi della società. Non dovevamo vincere la Champions. Siamo disposti a metterci la faccia, siamo tutti del 68 e siamo abituati a prenderci la nostra responsabilità sin da giovani io e Zvone»

Boban sul percorso – «Non dobbiamo buttarci giù senza mollare. Siamo all’inizio e crediamo di poter fare ancora tante cose per il Milan se poi dovesse esserci un muro e dovessi rendermi conto di essere un ostacolo per il Milan uscirei con dignità e non senza faccia»

Pioli sulle caratteristiche – «Io mi adatto ai giocatori, il mio obiettivo è migliorare i giocatori che ho a disposizione. Mi sento un insegnante. Dobbiamo trovare il modo di far esplodere le qualità di tutti»

Ancora Pioli – «Ho visto tutte le partite anche se sono contattato dalla società solo lunedì sera. Al di là di vedere le partite però a me interessa che i giocatori diano tutti se stessi. Non sopporto la superficialità e la poca ambizione. Abbiamo ancora un campionato davanti, questo è un subentro particolare perché mancano ancora 31 giornate»

Pioli sulla Champions – «Noi dobbiamo lottare per cercare di arrivare in Champions»

Boban su Spalletti – «Io non parlo di Spalletti che è un ottimo allenatore ma noi abbiamo voluto e scelto Pioli»

Massara su Giampaolo – «In realtà Marco ha messo tutto se stesso in questa avventura. Ci siamo interrogato su cosa non ha funzionato, abbiamo ritenuto che ci potessero essere dei margini di miglioramento e delle potenzialità che siamo sicuri Pioli potrà far esprimere»

Pioli su Piatek e Paquetà: «Grande attaccante che viene condizionato dal lavoro della squadra. Più faremo meglio e porteremo giocatori all’interno e più avrà possibilità di far gol. Abbiamo anche altri giocatori offensivi molto forti. Paquetà è una mezz’ala di qualità con buona quantità, completa, mi piace spostare le posizioni dei giocatori durante la gara. A volte sarà più in mezzo al campo, a volte tra le linee. Ha inserimenti e gol nelle corde. Abbiamo tanti centrocampisti che come caratteristiche mi piacciono. Qualità, inserimento e possono concludere, le caratteristiche sono giuste»

Pioli sull’esperienza all’Inter: «Credo che sia sbagliato comparare esperienze e situazioni perchè cambiano interpreti e ambiente. Nella mia vita e nella mia carriera non mi sono mai guardato alle spalle ma avanti. Voglio conoscere i giocatori e poter fare insieme un buon lavoro»

Pioli sulle condizioni dei giocatori: «So che tipo di interpreatazione voglio dare e credo che le caratteristiche siano adatte a questo tipo di interpretazione. Mi paice pensare che il mio modo di giocare, e ho avuto già dei riscontri, vede dei giocatori con passione ed entusiasmo di affrontare certe situazioni e un certo tipo di calcio. Quando un giocatore sta bene con i principi è pronto a dare tutto e noi ne abbiamo bisogno»

Maldini sulle condizioni: «Una squadra giovane con la pressione della stadio e del Milan fa bloccare alcuni stessi giocatori molto giovani»

Pioli sul recupero in classifica: «CI sono giocatori che possono strappare in partita. Mix di qualità tecniche e fisiche per mettere in piedi un calcio intraprendente, propositivo ed efficace. Dobbiamo lottare con squadre forti, specie nelle prime 4/5 posizioni dove sono preparate con organici importanti ma dobbiamo avere coraggio e consapevoli delle nostre qualità, forze e difficoltà da superare. Devono emergere le nostre potenzialità e competere con tutti»

Boban su Garcia e Blanc: «Tutti gli allenatori potevano essere sulla lista ma abbiamo scelto Stefano ma loro non sono stati contattati assolutamente. Volevamo un allenatore che conosce squadra, calcio italiano e dentro la società italiana e un allenatore forte».

Pioli sulla determinazione: «Giocare con qualità ed intensità questo è il calcio moderno. Si parla tanto di giocare bene, in modo propositivo. Molto passa dalla fase difensiva, vogliamo interpretarla come fosse una fase d’attacco essendo intensi e aggressivi per portar via il pallone e giocare noi»

Pioli su Leao e Suso: «Leao ha un potenziale importante e di altissimo livello che va sfruttato ma in questo momento non sono in grado di dire se sarà un punto fermo. Tutti coinvolti, tutti importanti e tutti devono darmi il massimo. Io schiererò la formazione migliore per la vittoria. Lui ne ha tante di qualità. Suso è un giocaotre di qualità che va messo in condizione di sfruttare l’uno contro uno»

Maldini su Giampaolo: «L’ho difeso fin quando non abbiamo deciso di cambiare. Abbiamo 31 partite sappiamo che possiamo dare una svolta alla stagione ed era più facile lasciare andare le cose ma sappiamo che possiamo ancora cambiare le sorti della stagione»

Pioli sul passato – «Da ogni esperienza si impara sempre qualcosa. Possiamo fare bene, solo con il lavoro e qualche sacrificio si possono raccogliere risultati positivi. In passato forse ho mollato in qualche occasione, ma adesso non capiterà più»

Gazidis per concludere – «Non vediamo l’ora di iniziare questo viaggio insieme con ottimismo con una squadra che vale la pena di supportare e speriamo che possiamo diventare un ottima squadra. Sono qui, ho ascoltato le domande e in futuro vorrò parlare di più con voi e farvi capire realmente le ambizioni che abbiamo per questo club».