Pirlo: «Ibra farà bene a Leao. Maldini, difficoltà dal vecchio al nuovo Milan»

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Pirlo, una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, dove l’ex rossonero ha parlato così di Theo Hernandez e Rafael Leao

Pirlo, una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, dove l’ex rossonero ha parlato così di Theo Hernandez e Rafael Leao: «Theo è forte, più forte di quanto ci si aspettasse e può migliorare ancora. Leao? Bravo ma giovane. Ibra gli farà bene, gli toglierà quella ‘mollezza’ che ha ogni tanto in partita».

SU MALDINI DIRIGENTE – «Ha un ruolo difficile in un Milan senza grosse disponibilità economiche. Un club diversissimo dal vecchio Milan. Lui e Boban fanno quello che possono, hanno preso i giocatori che potevano prendere: è questione di investire sui giovani e sperare che esca un campione. La difficoltà non è passare dal campo alla scrivania, ma dal Milan a cui erano abituati loro a quello di oggi. Hanno fatto bene in un momento delicato e penso siano le persone giuste per risalire piano piano. L’esempio migliore è la mia Juve che ripartì 2-3 passi alla volta, con inserimenti mirati ogni anno».

BENNACER O BROZOVIC – «Bennacer è un buon giocatore, nel panorama italiano uno dei migliori. Oggi però la differenza premia Brozovic, dall’altra parte: essere titolari in una finale di Coppa del Mondo, come lui con la Croazia, non è un caso. Anche loro oggi sono specchio delle due società».

SU SUSO E PAQUETA’ – «Se al primo fischio perdi forza, non puoi giocare al top. I campioni reagiscono all’opposto. Paquetà? Evidentemente le prestazioni non sono state le stesse di Kakà… Anche lui deve trovare la sua posizione. E’ bravo ma piano con i paragoni».

DIFFERENZA CON L’INTER- «Al Milan mancano pezzi un po’ ovunque. All’Inter serve qualcosa sugli esterni, magari potrà inserire in difesa un altro giovane come Bastoni, uno che sicuramente diventerà un campione».

DONNARUMMA – «E’ cresciuto lì, il Milan gli ha dato un’opportunità a 16 anni. Normale sia grato al club come è normale che ambisca a vincere la Champions League il prima possibile. Sono pensieri che farà anche lui».