Piatek-Leao, si lavora per farli giocare insieme: ma la strada è lunga

Rafael Leao
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Piatek e Leao possono giocare insieme. Si sta lavorando a questo e a rischiare il posto è Suso. Se poi arriva Ibra….

Le prestazioni insufficienti dei vari Suso e Calhanoglu, molte volte imprecisi e inconcludenti come ieri contro il Parma, devono portare a delle riflessioni. Sicuramente Paitek sarebbe agevolato dall’avere al proprio fianco una seconda punta come Rafael Leao, il quale però al momento non dà garanzie tattiche.

L’obiettivo dell’allenatore è quello di riuscire a rendere il Milan “indipendente” dalla presenza di Suso. Le motivazioni sono diverse e ben giustificate. Innanzitutto lo spagnolo in diversi anni al Milan non è riuscito ad adattarsi e cambiare il proprio modo di giocare. Poi c’è la questione del contratto in scadenza, in questo senso l’ex Liverpool potrebbe finire presto sul mercato per generare plusvalenza (arrivò in rossonero a costo zero). Infine, aspetto da non sottovalutare, un eventuale arrivo di Zlatan Ibrahimovic (magari proprio al fianco di Piatek in un attacco pesante) taglierebbe fuori tatticamente proprio Suso.

Con o senza lo svedese, l’evoluzione del Milan dovrebbe portare progressivamente all’inserimento di giocatori come Leao e Paquetà al posto della vecchia guardia.