Milan, la sconfitta di ieri è figlia della testa

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Ieri sera il Milan ha giocato in casa del Napoli. I rossoneri hanno perso la partita d’esordio per 3-2

Ieri sera il Milan ha giocato la sua prima partita in campionato, i rossoneri hanno perso per 3-2 in casa del Napoli. Un esordio che è stato a dir poco amaro, con i rossoneri avanti di due goal all’inizio della ripresa, poi rimontati e sconfitti definitivamente da una rete segnata da Mertens a 10 minuti dalla fine. La sconfitta di ieri si può spiegare attraverso tanti problemi, ma uno è stato quello principale che ha scatenato i tre goal del Napoli, la concentrazione.

LA CONCENTRAZIONE E LA TESTA – La sconfitta del San Paolo è figlia dello scarso atteggiamento con cui i rossoneri hanno affrontato il secondo tempo della partita di ieri sera. La squadra si è difesa bene nel primo tempo, dove ha trovato il vantaggio grazie a una prodezza di Giacomo Bonaventura. Il secondo tempo è iniziato nel migliore dei modi, con la squadra avanti per 0-2 grazie a un goal di Calabria. Dopo il raddoppio iniziano i problemi: il doppio vantaggio ha causato il black out, poi ampliato dal goal di Zielinski. Quando si è in vantaggio di 2 goal non si possono commettere errori grossolani come quelli commessi ieri sera, soprattutto quello che ha causato il primo goal azzurro.

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