Mano di Locatelli e rigore per Lazio, e quello di Alex Sandro?

Locatelli
© foto www.imagephotoagency.it

La Lazio ha pareggiato grazie ad un rigore discutibile per fallo di mano di Manuel Locatelli. E quello di Alex Sandro allora…

La Lazio, sotto fino al 95′ contro un Sassuolo intraprendente, è riuscita a portare a casa un pareggio in extremis. Durante la partita il direttore di gara, infatti, ha concesso un calcio di rigore ai biancocelesti per fallo di mano di Manuel Locatelli. Come si vede bene dalle immagini, la palla sbatte prima sul fianco dell’ex rossonero e poi successivamente sul braccio. Abisso, già noto per diversi errori arbitrali in passato, ha concesso il penalty.

Nel giro di 24 ore la lotta Champions viene falsata da due decisioni sbagliate da parte di Fabbri e Abisso. Una situazione grave, soprattutto alla luce del prossimo scontro diretto proprio tra Milan e Lazio. Con il punto guadagnato i biancocelesti possono virtualmente agganciare il Milan nel recupero della gara con l’Udinese.

L’ex primo ministro Enrico Letta ha pubblicato poco fa un Tweet sul proprio profilo social con il quale grida allo scandalo:

«Il rigore dato alla Lazio è uguale a quello NON dato ieri al Milan. Ma come si fa a non pensare che la Lazio gioca contro il Sassuolo e il Milan ieri giocava a…».

Gli fa eco il giornalista di Telelombardia Fabio Ravezzani che su Twitter scrive:

«Tra Torino e Roma naufraga non tanto la Var, quanto Rizzoli che non è in grado di offrire ai suoi arbitri un metro omogeneo per valutare i falli di mano in area. Molto più grave quello di A Sandro (graziato) rispetto a Locatelli punito col rigore. Incredibile».