Kessie: «Devo lavorare per recuperare e capire il mister »

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Kessie a tutto tondo dopo il pareggio di Cesena, un risultato che non crea allarmismi solo per la mancanza di una posta in palio

Kessie in ritardo di preparazione, è lui stesso ad ammetterlo nel dopo partita di Cesena, una gara, quella rossonera che perplime chiunque, non solo dal punto di vista tattico (che avrebbe anche cose interessanti se vogliamo) ma soprattutto da quello realizzativo, se pensiamo alle pochissime azioni da goal create dalla squadra, in modo tale da arrivare quasi mai al tiro in porta. Due le occasioni per Andrè Silva nel finale ma il portoghese, subentrato da poco, si dimentica del pallone e lo perde goffamente, in una posizione che avrebbe dovuto essere di Piatek, altro grande, grandissimo “assente”. Chi ha visto la partita, a tal riguardo si pone una domanda: è il polacco ad essere poco lucido oppure non gli arriva un pallone giocabile? Intanto Kessie prova a spiegare quanto accaduto senza fare drammi.

RITARDO DI CONDIZIONE- Kessie ha parlato così ai microfoni di Sky Sport dopo l’amichevole contro il Cesena: «Sono contento di tornare qua. Ho iniziato qua tra i professionisti. Il pareggio per noi non è buono ma è ancora in fase di preparazione, il campionato vero inizia settimana prossima. Siamo tutti pronti e carichi per iniziare. Io ero in Coppa d’Africa non giocavo per questo, sono entrato a gruppo in corso. Devo lavorare tanto per recuperare il loro lavoro, devo capire anche il modo di giocare del mister».

DIFFERENZE CON GATTUSO- «Ci sono differenze, Gattuso giocava 4-3-3 e Giampaolo 4-3-1-2. Dobbiamo capire e fare quello che vuole. Io non ho sentito niente, sono tornato e ho iniziato gli allenamenti con la squadra. Il ruolo della squadra? Lo vedranno dirigenti e Mister. Io sono qua per giocare. Dobbiamo dare di più degli anni scorsi e fare meglio. Sto cercando di fare questo, di andare al massimo e segnare di più».

SULLA REALE FORZA DEL MILAN- «Milan più forte? Dobbiamo aspettare il campionato. Due anni fa all’Atalanta avevo finito al quarto posto ed era qualificazione per l’Europa League, l’anno scorso abbiamo dato tutto».