Ibra: «A 38 anni faccio ancora la differenza. Dovevamo gestire il vantaggio»

Ibrahimovic
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Ibra ha analizzato la situazione relativa alla sconfitta e all’atteggiamento in generale soffermandosi anche su se stesso

Ibra nell’immediato post Derby ha parlato all’emittente televisiva svedese STV, sottolineando alcuni aspetti fondamentali per il proseguo rossonero: «Quando sei in vantaggio per 2-0 dovresti essere in grado di mantenerlo. Il primo tempo è stato quasi perfetto da parte nostra. Nel secondo, invece, siamo crollati dopo il loro pareggio. Non eravamo più ordinati. Abbiamo smesso di pressare alto, non facevamo più le cose per bene e abbiamo perso fiducia in quello che stavamo facendo fino a quel momento».

MANCANZA DI ESPERIENZA- «Ma penso anche che questo calo sia dovuto anche alla mancanza di esperienza da parte della squadra. Dovevamo gestire meglio il doppio vantaggio e quando siamo rientrati in campo eravamo convinti di poterlo fare».

SULLA SUA PRESTAZIONE- «Ho dimostrato ancora di poter fare la differenza, anche a 38 anni. Sono tornato al Milan per dare una mano».

SULLA SUA STATUA A MILANO- «Va bene, la mia statua starebbe bene in ogni parte del mondo».