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Gattuso non vuole spremere la squadra, quanti dubbi sul turnover…

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Gennaro Gattuso è indeciso su come applicare il turnover: squadra che vince non si cambia, ma alcuni giocatori…

Le sfide ravvicinate contro Empoli e Lazio rischiano di affaticare la squadra in un momento cruciale della stagione. Dopo l’eliminazione dall’Europa League nella nefasta trasferta di Atene contro l’Olympiakos, i rossoneri hanno avuto il “vantaggio” di giocare una volta a settimana limitando le forze. A questo punto della stagione, però, le scelte vanno ponderate.

Gennaro Gattuso è consapevole di aver spremuto alcuni giocatori che rischiano un calo fisico nelle prossime settimane. Stiamo parlando soprattutto di Kessie e Bakayoko, ma anche dell’onnipresente Ricardo Rodriguez e di Paquetà che non ha praticamente mai staccato la spina dopo la fine della stagione in Brasile.

Per questo motivo ad Empoli ci potrebbero essere delle novità. Se Ringhio rimarrà coerente con le proprie decisioni dovrebbe puntare su Ignazio Abate (per una maggiore solidità difensiva) per far rifiatare Davide Calabria; in alternativa, pronto Andrea Conti che, quando chiamato in causa (Sampdoria e Genoa) si è dimostrato all’altezza.

Ricardo Rodriguez ha sulle spalle 2528 minuti in tutta la stagione, più di Gianluigi Donnarumma che in Europa League non ha mai giocato. Sulla sinistra è probabile l’impiego di Diego Laxalt contro l’Empoli sulla falsa riga di quanto visto in Coppa Italia contro il Napoli.

Con Zapata e Caldara fermi ai box, la coppia Romagnoli-Musacchio sarà confermata. I problemi iniziano a centrocampo dove Gattuso non si fida del reinserimento di Biglia al posto dei mastini Bakayoko e Kessie; con Montolivo, Bertolacci e Mauri esclusi per motivi tecnici, il reparto mediano rischia di questo passo di usurarsi. Nella scorsa stagione qualcosa di simile accadde a Kessie che accusò una forma fisica deprecabile dopo aver tirato la carretta per mezzo campionato.

E in avanti? Con Kris Piatek che segna a valanga diventa difficile lanciare Cutrone. Ma forse proprio contro i toscani sarebbe l’occasione giusta per avere il polacco fresco contro la Lazio. Ma squadra che vince non si cambia e, con buone ragioni, dovrebbe essere ancora il cacciatore di taglie a guidare l’attacco rossonero a San Siro.