Gattuso: «Ibrahimovic è più forte ora che 10 anni fa»

© foto Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli

Gattuso al termine di Napoli-Milan ha così parlato della prestazione sottotono della propria squadra sconfitta questa sera al San Paolo

Intervenuto su Sky Sport, Gennaro Gattuso ha così parlato al termine della gara persa dal Napoli questa sera contro il Milan: «Non mi soffermo sulle prestazioni dei singoli, abbiamo fatto tutto noi rovinandoci da solo. Dobbiamo alzare l’asticella ed è una mia responsabilità se questo non è successo. Non è un caso se commettiamo gli errori e non interpretiamo le partite in maniera giusta. Io per primo mi assumo le responsabilità ma dobbiamo giocare più semplice, bisogna starci con la testa. Ci manca qualcosa, ci manca arrivare alle partite con l’occhio diverso. Le partite non si vincono giocando bene o con la tecnica ma ripeto il responsabile sono io. Alcuni atteggiamenti non mi piacciono, bisogna aggiustare il prima possibile tutto questo».

GOMITATA DI IBRA – «Ibra-Koulibaly? Sembra una gomitata di Tyson, ma noi non dobbiamo pensare a queste cose ma a giocare con il coletto tra i denti». 

IBRA – «Rimarrà sempre mio amico, abbiamo condiviso cose importanti. Sappiamo come gioca in Ibra, lui si muove poco ma la squadra gioca per lui. Non sembra un quarantenne, è più forte adesso che 10 anni fa. Non sono la squadra più forte ma hanno fatto lo step nella mentalità che a noi manca. Noi facciamo troppo i professioni e le cose in faccia bisogna dirle». 

MENTALITA’ – «Non dobbiamo pensare “all’Io” ma al “Noi”, oggi non abbiamo un rilassamento ma una mentalità che ci portiamo dietro da molto tempo. Il primo responsabile sono io ma alle volte si va alla ricerca del dialogo per fare capire gradualmente le cose e molte volte non serve».