Emergono le prime difficoltà, ma il carattere non manca alla squadra

© foto Hakan Calhanoglu, imprescindibile nel Milan - foto Matteo Gribaudi/Image Sport

Un Milan combattivo ma impreciso porta a casa soltanto un pareggio. Contro il Verona i rossoneri hanno spesso giocato sotto tono

Un Milan combattivo ma impreciso porta a casa soltanto un pareggio. Contro il Verona i rossoneri hanno spesso giocato sotto tono senza dimostrare di avere il controllo del gioco. Un avvio choc ha permesso agli avversari di portarsi sul doppio vantaggio, prima della rete propiziata da Frank Kessie.

Emergono le prime difficoltà in un Milan che non è costruito per vincere lo scudetto e che faticherà ad affrontare tre competizioni se la società non investirà nel mercato di gennaio. Ibra non può tirare sempre la carretta, mentre Kessie e Kjaer avranno bisogno di qualcuno che li faccia riposare prima o poi.

Il lato positivo è che questo Milan è riuscito ad evitare la sconfitta grazie ad una reazione nel finale. La sfortuna in occasione del rigore sbagliato e del palo di Ibra non ha impedito al gruppo di gettarsi oltre l’ostacolo mettendo alle corde il Verona negli ultimi minuti. Ora c’è la pausa che servirà a riordinare le idee in vista dello scontro diretto contro il Napoli.