Dudelange-Milan, Gattuso debutta in Europa con un’arma in più da usare bene

Reina
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Giocarsi tutto e soprattutto dare il massimo anche contro un avversario sulla carta meno pericoloso, il Dictat di Gattuso parla chiaro

“Preferisco la coppa” titola un libro di Carlo Ancelotti, uscito qualche anno fa. In quella coppa preferita dal tecnico del Napoli rientra a pieno anche Gattuso, protagonista delle mitiche notti Champions nel decennio 2000-2009. Chissà che cosa preferisce Rino, se il campionato oppure le serate infrasettimanali in giro per l’Europa. Dettagli e divagazioni che in qualche modo aprono la strada verso il Lussemburgo dove il sotto testo di quanto sopra descritto, appare in un’unica e semplice parola: esperienza. Il Dudelange si affaccia all’Europa League da matricola, certo, ma se c’era un elemento che difettava al Milan eliminato un anno fa agli ottavi dall’Arsenal di Wenger (e Gazidis) era l’esperienza, come ha ricordato spesso Gattuso. Da questa stagione sarà fatto un bel passo avanti: la nuova compagine potrà calare un carico di esperienza internazionale di primissimo livello, garantito da Pepe Reina e Gonzalo Higuain, protagonisti delle più recenti notti Champions. Il resto della squadra ha un’esperienza decisamente minore ma comunque un anno europeo alle spalle, partito inizialmente con Montella.

Il portiere spagnolo domani sera scenderà in campo per la prima apparizione ufficiale con la maglia rossonera, la presenza nelle competizioni Uefa per club sarà invece la numero 166. Parliamo di un quasi record, visto che Reina è fuori dal podio dei più presenti nelle coppe europee per una manciata di gare. Se i rossoneri passeranno il turno e Pepe resterà titolare tra i pali, potrà scavalcare le leggende di Milan e Barcellona ed entrare così anche lui nella storia che non necessariamente si fa con i trofei.

HIGUAIN DA FINALE- 3 volte in Europa League con la maglia del Napoli (3 edizioni), sono 100 le euro-presenze totali per l’argentino (compresa di Champions) condite da 33 gol. Il Dudelange non sarà il Real Madrid ma essere professionisti vuol dire anche questo: giocare a Lussemburgo come fossimo al Bernabeu.