L’ex tecnico del Milan Alberto Zaccheroni, scudettato con la squadra rossonera nel 1999, ha parlato al portale francese Sofoot.com della sua esperienza al Milan:
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“La squadra che avevo non era molto diversa dall’anno precedente. Con la stessa squadra Sacchi e Capello arrivarono decimi ed undicesimi: non avevo stelle. Albertini, Maldini e Costacurta erano molto intelligenti. Avevano vinto tutto con la tradizionale difesa a quattro, ma hanno avuto l’umiltà di seguire le idee di un allenatore che arrivava dall’Udinese. Quando ho detto loro del 3-4-3, hanno semplicemente risposto: “Se ne è convinto, la seguiremo”. E ‘vero, non ci aspettavamo di vincere il campionato, ma quando abbiamo visto le altre squadre rallentare…”
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“Lo scudetto? Il punto di svolta è stata la sconfitta della Lazio, allora leader, contro la Juve. L’abbiamo saputo allo sbarco a Udine, dove abbiamo giocato il giorno successivo. Ho guardato i miei giocatori, i loro occhi brillavano, se prima solo 7 o 8 credevano nella rimonta, ora tutti ne erano convinti. Soprattutto perché abbiamo avuto zero infortuni grazie ad una preparazione eccellente”.