Amorim analizza il successo per 4-0 contro il Salisburgo: dal turnover alla porta inviolata, passando per la crescita di Alphadjo Cisse e la rabbia per l’espulsione. Ora l’attenzione è già rivolta alla sfida contro l’Atalanta
Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha commentato ai microfoni di Milan Tv la vittoria per 0-4 conquistata dai rossoneri contro il Salisburgo, nella seconda giornata di Europa League. Il tecnico portoghese ha espresso soddisfazione per la prestazione della squadra, sottolineando però i margini di miglioramento ancora presenti. Spazio anche alle considerazioni sul turnover, sull’importanza di mantenere la porta inviolata, sulla tripletta di Alphadjo Cisse e sulla prossima sfida di campionato contro l’Atalanta.
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Mister, qual è il suo giudizio sulla prestazione della squadra?
«Sono davvero soddisfatto della squadra. Guardo alla prestazione e penso che possiamo fare molto meglio, e a volte il calcio è così: abbiamo sfruttato forse la seconda situazione della partita e abbiamo segnato, e questo ci ha aiutato ad avere più fiducia durante il match. Penso che abbiamo giocato bene, mi diverto davvero molto a vedere la partita di molti dei nostri giocatori. Abbiamo fatto turnover e loro credono di essere parte della squadra, e questo è davvero importante, non solo per oggi ma per il futuro».
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Oltre al risultato, è arrivato anche un clean sheet: quanto conta per il gruppo?
«A volte siamo stati a uomo, quindi ci siamo difesi bene con meno giocatori, e questo è un buon segnale. Ero davvero arrabbiato per l’espulsione a causa di questo: penso che dobbiamo mantenere la porta inviolata, perché questo darà fiducia alla squadra. È un risultato diverso: anche un 4 a 1 non è la stessa cosa di un 4 a 0, quindi tutti i dettagli sono davvero importanti in questo momento. Sono davvero felice del modo in cui stanno facendo le cose».
Cisse è stato il grande protagonista della serata: quali prospettive vede per lui?
«Penso che lui abbia il potenziale per diventare davvero, davvero forte. È un ragazzo umile; naturalmente noi, e il Milan, non solo io, garantiamo che continuerà a essere umile. Lavora molto sodo e penso che abbia un grande potenziale per crescere anche fisicamente, il che è importante. Credo che abbia disputato partite migliori con la palla lontana dalla porta, nel lavoro di raccordo; penso abbia fatto partite migliori, ma oggi c’è stato qualcosa di davvero importante: fare gol. È stato davvero, davvero impressionante, quindi sono molto felice per lui. Ma per me questa partita è già nel passato: lui deve godersi la giornata di oggi, ma domani prepareremo l’Atalanta. Sarà una partita molto importante per noi».