Rafaela Pimenta, agente di Santiago Gimenez, avverte: «Al Milan non ha avuto le giuste opportunità per esprimersi»
HANNO DETTO

Rafaela Pimenta, agente di Santiago Gimenez, avverte: «Al Milan non ha avuto le giuste opportunità per esprimersi»

Rafaela Pimenta, agente di Santiago Gimenez, ha parlato dell’esperienza al Milan dell’attaccante messicano, legata alle difficoltà di ambientamento

Il trasferimento di Santiago Gimenez dal Milan al Porto continua a far discutere. A commentare il passaggio dell’attaccante messicano al club portoghese è stata Rafaela Pimenta, sua agente, che ha parlato del nuovo capitolo della carriera del giocatore e delle ragioni che, a suo avviso, hanno condizionato il rendimento avuto in rossonero.

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Intervistata sul tema, Pimenta ha definito quello tra Gimenez e il Porto un connubio particolarmente positivo, prima di ripercorrere le difficoltà affrontate dall’attaccante durante la sua esperienza al Milan. L’agente ha attribuito parte dei problemi alla mancanza di continuità e ai numerosi cambiamenti avvenuti all’interno del club.

IL TRASFERIMENTO AL PORTO – «Beh, adoro questi tre passaggi. Devo dire che è una delle mie tre mosse preferite di sempre, perché per me è la squadra ideale per questo giocatore in questo momento della sua carriera. Mi permetto di pronunciare il suo nome, non mi piace farlo, ma me lo concedo. Sta vivendo questa esperienza molto bene, che è la cosa più importante per giocare bene. Ehm, e penso che il Porto e Santi siano una coppia perfetta. Una coppia perfetta. Sì».

LA FRECCIATA AL MILAN E LE DIFFICOLTÀ DI GIMENEZ – «Non possiamo dimenticare la storia di Santi, giusto? Cosa è successo? Santi è arrivato al Milan a metà stagione. Non è facile inserirsi in una squadra a gennaio, vero? È completamente diverso dall’entrare in una squadra all’inizio della stagione: un altro Paese, un’altra lingua, un’altra cultura, uno stile di calcio molto, molto diverso da quello a cui era abituato. Poi l’allenatore se n’è andato, tutta la dirigenza è cambiata, ed è cambiata di nuovo quest’anno. Capisci? La continuità diventa impossibile, impossibile. Quando, ehm, il club, come il Milan, in quel momento, o in quel periodo in cui stavamo vivendo il trasferimento, non aveva una struttura stabile; e quando la struttura non è stabile, è difficile per un giocatore, specialmente per uno straniero appena arrivato, trovare il giusto adattamento. Perché, sai com’è con gli italiani, chiunque arrivi finirà per criticare chi se n’è andato. Chi se n’è andato critica le… le decisioni di chi l’ha preceduto, è un po’ una questione politica, e penso che Santi fosse coinvolto in una situazione che andava ben oltre le sue prestazioni sportive. Non credo che avesse solo problemi di infortuni, ma che, secondo me, non avesse avuto le giuste opportunità, ehm, per, diciamo, esprimersi».

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Le parole di Pimenta, dunque, rileggono sotto una prospettiva precisa l’esperienza di Gimenez al Milan. L’agente individua nei continui cambiamenti tecnici e societari e nelle difficoltà di ambientamento alcuni dei fattori che, a suo giudizio, hanno impedito al messicano di esprimersi pienamente in rossonero.

Attualmente Gimenez ha sin qui realizzato solo 1 gol in Portogallo, su rigore, nel match vinto 4-1 dal Porto in casa del Casa Pia. Poi solo altre 2 apparizioni con Farioli, di cui una in Champions contro il City, e solo 60 minuti sin qui giocati, non lo hanno ancora aiutato ad esprimersi al meglio.

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