Tare Milan, Corazzi, noto giornalista, ha commentato positivamente l’arrivo del DS albanese in rossonero
Nel consueto appuntamento con il programma Gollywood di DAZN, le parole di Emanuele Corazzi hanno acceso i riflettori sul nuovo corso rossonero, affidato alle sapienti mani di Igli Tare e Massimiliano Allegri. Un cambio di rotta che si preannuncia “chiaro, netto”, come sottolineato dallo stesso Corazzi, e che promette di riportare il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo.
La rifondazione parte da una figura chiave, a lungo assente nell’organigramma rossonero: il direttore sportivo. “Prima non c’era un direttore sportivo. Ne parlavamo prima dell’importanza di questa figura che fa da tramite tra società e spogliatoio, che sta vicino all’allenatore nel costruire la squadra. Ora c’è, ed è Igli Tare, quello che è mancato al Milan da quando è andato via Maldini”, ha affermato Corazzi, evidenziando il ruolo cruciale di Tare nel progetto Milan. La sua esperienza e la sua capacità di costruire squadre vincenti sono considerate elementi fondamentali per il rilancio del club.
Il mercato del Milan sarà improntato a una strategia ben definita, con l’obiettivo di plasmare una squadra in grado di “dominare la partita”. Per raggiungere questo scopo, il modulo di riferimento sarà il 4-3-3, con un’attenzione particolare al ruolo del “posizionale”, il cosiddetto “Rodri della situazione”. Tra i nomi che circolano, Xhaka è solo uno dei giocatori seguiti, a testimonianza della ricerca di un elemento capace di dettare i ritmi e assicurare equilibrio in mezzo al campo.
Ma non è solo la tattica a essere al centro dei piani del nuovo Milan. La leadership è un altro tassello fondamentale. “Era importante portare un po’ di leadership, per questo arriverà Modric, che tra l’altro è tifoso del Milan, si è scoperta questa cosa”, ha rivelato Corazzi, anticipando un arrivo che porterebbe non solo qualità tecnica ma anche una comprovata esperienza e carisma nello spogliatoio. L’innesto di un giocatore del calibro di Modric, unito alla presenza di Allegri in panchina, è visto come un segnale forte e chiaro delle ambizioni del club.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, il Milan è alla ricerca di un centravanti d’esperienza, un vero e proprio “stoccatore d’area di rigore”, dato che Gimenez è considerato “troppo acerbo”. A completare il quadro delle necessità, la squadra sarà rinforzata anche con l’arrivo di due terzini, per garantire maggiore solidità e spinta sulle fasce.