Il dibattito sul futuro allenatore del Milan continua ad alimentare discussioni e riflessioni: le parole di Pellegatti
Nel suo canale YouTube, Carlo Pellegatti ha analizzato la situazione legata alla panchina rossonera, sottolineando come il processo decisionale sia ancora in pieno sviluppo e tutt’altro che lineare.
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PAROLE – «Il casting continua, i cacciatori di teste continuano nel loro lavoro e io trovo ancora incredibilmente impossibile che ci sia il Milan alla ricerca dell’allenatore senza che prima sia stato annunciato l’amministratore delegato. Sembra incredibile, o annunciano tutti insieme, però si va da Glasner ad Amorim, Jaissle, a Pochettino, uno diverso dall’altro. Aveva detto Gerry Cardinale, “Mi piacerebbe trovare un allenatore alla Fabregas”, poi si va a prendere gente come Glasner che con lo spagnolo non c’entrano nulla».
Il tema centrale evidenziato è la mancanza di coerenza tra le idee iniziali e i profili oggi valutati, con nomi molto diversi tra loro per filosofia, esperienza e impostazione tattica. Da un lato tecnici emergenti e moderni, dall’altro allenatori più strutturati e internazionali come Oliver Glasner, Ruben Amorim, Matthias Jaissle e Mauricio Pochettino.
Secondo l’analisi, il nodo principale resta la struttura societaria incompleta, che influenzerebbe inevitabilmente anche le scelte tecniche e la pianificazione del futuro.