Milan, un progetto di mercato che equivale ad un sogno: prima però occorre vendere

Mirabelli
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Nuovo Milan, la dirigenza rossonera porta avanti un nuovo progetto di mercato molto ambizioso. Prima però bisognerà vendere

Con la testa al Tas di Losanna ed il cuore al prossimo campionato, il Milan lavora (come sempre) su due fronti per non perdere la bussola relativa alla pratica, ovvero la squadra, il punto focale intorno al quale ruota l’intera giostra. Preso ufficialmente il controllo del club, il fondo Elliott non vorrebbe presentarsi ai suoi nuovi tifosi senza un colpo ad effetto: secondo il ‘Corriere dello Sport’ tale “colpo” avrebbe le sembianze argentine ed attualmente i colori bianconeri della Juventus. Ovviamente non parliamo di Dybala ma di Gonzalo Higuain, destinato a lasciare Torino dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo. La base su cui trattare è nota: servirebbero 55-60 milioni di euro, cifra che permetterebbe ai bianconeri di non incappare in una minusvalenza dopo la spesa della clausola da 90 milioni operata due stagioni fa per strappare l’argentino al Napoli. Cifra che interesserebbe anche il Chelsea di Maurizio Sarri, neo tecnico dei blues dopo le vicende relative ad Antonio Conte. Andando per gradi, ora la cosa più importante in casa Milan resta comunque quella di definire con certezza le nuove cariche societarie, in particolare ovviamente quella del nuovo presidente che dovrebbe essere Paolo Scaroni.

Sabato in programma l’assemblea dei soci, dalla quale dovrebbe arrivare l’ufficialità della presidenza in atto e del futuro consiglio di amministrazione. Punto numero 2: le cessioni. il primo in lista rimane Nikola Kalinic, vicino all’Atletico Madrid, che dovrebbe tuttavia acconsentire a chiudere per lui con la formula del prestito ed obbligo di riscatto fissato a 20 milioni di euro ( il trasferimento potrebbe essere ufficializzato dopo il 21 Luglio). Ai saluti anche Manuel Locatelli, il quale nei giorni scorsi sarebbe stato trattato con il Sassuolo, mentre il futuro prossimo di Suso rimane un rebus:  la clausola da 38 milioni di euro valida esclusivamente per l’estero è scaduta ma la dirigenza valuterà le offerte eventuali in arrivo, pur ritenendo lo spagnolo un punto di forza: attenzione al Napoli di Ancelotti. Nessuna esenzione dal blocco vendite per  Bacca ed André Silva, così come Gigi Donnarumma, quest’ultimo nel mirino della Roma nel caso in cui Alisson dovesse lasciare. Bonucci? Per quanto riguarda il capitano c’è un discorso di ingaggio alla base, 10 milioni di euro sono tanti, non per il Psg e per il Manchester United, con Mourinho sempre in attesa.