Milan, le accuse di José Mauri portano a delle riflessioni

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Le parole di José Mauri hanno destato meraviglia al Milan. Le accuse del centrocampista sono sembrate fuori luogo

José Mauri ha rilasciato delle dichiarazioni non proprio affettuose nei confronti del Milan. Il centrocampista ha sottolineato come la propria esperienza in rossonero non sia stata un fallimento. Tuttavia ha fatto intendere che il proprio rendimento e la propria carriera sono stati condizionati da un progetto societario fallimentare che non è stato in grado di valorizzare i giovani:

«Mi volevano tutti, parlai con la Juve, con la Roma, con la Fiorentina. Per come si presentò, però, il Milan sembrava di gran lunga la scelta migliore che potessi fare. Rifarei la stessa scelta, i rossoneri mi offrivano un ruolo da protagonista e parlavano con convinzione di un progetto-giovani per tornare gloriosi. Ma alla fine… Ad essere sincero, se guardo indietro non vedo la mia carriera come un flop inspiegabile. Parlare della mia esperienza al Milan come di un fallimento non sarebbe corretto. Non sarebbe giusto per me, nemmeno per Bertolacci, Conti e decine di altri giovani passati da San Siro negli ultimi anni. È fallito Mauri oppure il progetto del Milan?» ha dichiarato a gianlucadimarzio.com.

Da una parte fanno sorridere le esternazioni di un giocatore che fino a qualche mese fa guadagnava un milione di euro per poche presenze all’anno. Quelle poche che è stato chiamato in causa ha sempre deluso, esattamente come Andrea Bertolacci.

Inoltre, il ragazzo ha avuto molte volte l’occasione per andare in un altro club e affrontare nuove sfide, ma si è sempre adagiato sulla volontà di percepire un lauto stipendio al Milan fino alla scadenza del contratto. D’altra parta una seria riflessione da parte della società sul futuro e sui progetti del club dovrebbe portare ad un’autocritica per non ricommettere gli stessi errori del passato.