Milan, Gattuso: da traghettatore a… traghettatore?

Gattuso
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Lo strano destino di Gattuso, arrivare sulla panchina del Milan come traghettatore, passare attraverso la riconferma per, molto probabilmente, finire ad essere nuovamente un traghettatore

La stagione di Gennaro Gattuso potrebbe essere paragonata a Caronte, solo che l’attuale tecnico rossonero ha traghettato l’anima del Milan dalle mani di Yonghong Lì a quelle di Elliott, e dalle mani di Montella a quelle, molto probabilmente, di Antonio Conte. Il tecnico barese era considerato come quasi sicuro allenatore del Milan nella prossima stagione

TRAGHETTATORE – L’avventura sulla panchina rossonera doveva terminare all’ultima partita di questa stagione. La società lo aveva preso per fare da traghettatore fino alla fine del campionato, dove avrebbe lasciato la panchina rossonera nelle mani di un altro allenatore. I due nomi più in voga all’epoca erano quelli di Maurizio Sarri e Antonio Conte, il tecnico toscano si è accasato al Chelsea, proprio ai danni dell’ex ct della nazionale.

LA RICONFERMA – I risultati sul campo hanno strabiliato tutti, società e tifosi compresi. Tutto l’ambiente rossonero ne richiese a gran voce il rinnovo del contratto, la firma arrivò nel mese di Aprile che sancì il prolungamento del contratto per altri tre anni.

NUOVAMENTE TRAGHETTATORE – Le vicende societario hanno messo in bilico tutto l’ambiente rossonero, dai dirigenti fino all’attuale allenatore rossonero.

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