Milan, allenamento giovedì: ecco chi ha effettuato le visite mediche oggi

Theo Hernandez
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Giornata di visite mediche per i giocatori del Milan in vista del rientro a Milanello e la ripresa degli allenamenti di giovedì 7 maggio

Diversi i giocatori del Milan che oggi si sono sottoposti alle visite mediche presso il centro La Madonnina in vista della ripresa degli allenamenti prevista per giovedì. Una tre-giorni di approfondimenti clinici, oggi, domani e giovedì mattina, ma senza alcun tampone salvo sintomi allarmanti come accaduto in passato con Daniel e Paolo Maldini, unici due “contagiati” dell’intera famiglia Milan.

Nella giornata odierna è toccato a Lucas Biglia, Giacomo Bonaventura, Leo Duarte, Matteo Gabbia, Theo Hernandez, Antonio e Gianluigi Donnarumma. All’appello continuano a mancare i soli due rossonero che non hanno ancora fatto ritorno a Milano: Franck Kessié e Zlatan Ibrahimovic.

Due giocatori ancora all’estero

Per l’ivoriano si parlavo di un rientro in Italia già nella giornata di ieri ma le problematiche logistiche nel ripartire dalla Costa d’Avorio, dove è attualmente stabilito, hanno avuto la meglio. Discorso diverso per Ibra: lo svedese si sta allenando regolarmente all’Hammarby, club di cui detiene circa il 50% della proprietà, e avrebbe fatto sapere di considerare il rientro nel Bel Paese solo una volta che verrà accertata la ripresa del campionato. Entrambi i calciatori, una volta rientrati in Italia, dovranno obbligatoriamente restare per 14 giorni in isolamento prima di poter riunirsi al resto dei compagni come stabilito dal protocollo sanitario fin qui vigente.

Milan allenamento: ecco come avverrà

Il Milan, la cui rosa è composta da 24 giocatori, dividerà le sessioni di allenamento individuali in due tranche che vedranno impegnati 12 giocatori per volta distribuiti equamente (un atleta per ogni metà campo) nei sei impianti di gioco presenti nella struttura di Carnago. In questa maniera Stefano Pioli avrà modo di sondare lo stato di forma dei propri calciatori in vista della ripresa degli allenamenti collettivi prevista per il 18 maggio ma che deve ancora ricevere il benestare della comunità scientifica che si esprimerà a riguardo nelle prossime settimane.