Giunti: «Siamo consapevoli di essere forti. Chi è subentrato non mi è piaciuto» VIDEO

Federico Giunti ha parlato al termine della gara vinta dalla sua Primavera contro la Virtus Entella: ottimo Caldara ma i subentrati…

(Dal nostro inviato da Vismara – Dario Bombelli) – Federico Giunti, tecnico del Milan Primavera, ha parlato al termine della gara vinta dai suoi ragazzi contro la Virtus Entella per 5-2. Ecco le sue parole:

«Dobbiamo pensare a noi perché abbiamo avuto la capacità di vincere lo scontro diretto che sicuramente avrà avuto ripercussioni sui nostri avversari. Ora dobbiamo dare continuità alle vittorie perché abbiamo adesso due trasferte che saranno sicuramente insidiose tra cui Udine». 

L’ATTACCO – «Abbiamo fatto 60 minuti di grande qualità con Capanni-Pecorino e Daniel Maldini dietro di loro. Fisicamente stiamo bene, abbiamo qualche defezione di troppo in difesa ma Mattia Caldara ha retto tutti i novanta minuti e sono molto contento».

MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA – «Abbiamo messo un po’ di tempo a prendere questa consapevolezza, abbiamo iniziato il campionato non capendo forse la categoria. A livello di qualità tecniche non siamo inferiori a nessuno ma dobbiamo essere bravi a tirarle fuori, credo si abbia capito questo concetto anche se coi giovani mai sbilanciarsi».

CALDARA – «Mattia ha fatto una splendida gara, ha retto tutti i novanta minuti e siamo contenti di poter dare una mano alla prima squadra. Oddi non ha giocato a Brescia ma nelle partite precedenti ha sempre giocato titolare, mi fido di lui».

SUI SUBENTRATI – «Sarebbe strano da dire sul 5-0 ma non mi è piaciuto l’atteggiamento di chi è subentrato. Avevo chiesto solo una cosa ai ragazzi: non prendere gol e invece l’abbiamo subito. Mi aspetto di più da chi entra a partita in corso».