Crollo di nervi per Higuain: ecco quanto costerà la sua espulsione

Higuain
© foto Gonzalo Higuain

Gonzalo Higuain è stato espulso da Mazzoleni nel finale di partita. Ecco quante giornate potrebbe costare la protesta del Pipita nei confronti del direttore di gara

Gara maledetta per Gonzalo Higuain che sognava tutt’altra rivincita nei confronti della propria ex squadra. Esce dal campo espulso quasi fra le lacrime per un match che non è andato come si aspettava. Il Pipita è bravo a guadagnarsi un calcio di rigore con una giocata d’astuzia da campione: tocco morbido a scavalcare Benatia che ci mette la mano. Rigore, ma nessuna ammonizione per il marocchino che viene inspiegabilmente graziato da Mazzoleni. L’attaccante rossonero si fa però ipnotizzare da Szczęsny e fallisce il rigore che può cambiare tutto. A quel punto inizia ad innervosirsi anche a causa di decisioni discutibili dell’arbitro. Nel secondo tempo prova a riscattarsi prima con un incursione in area fermata dai difensori bianconeri, poi con un tiro senza pretese che si spegne sul fondo. Infiamma San Siro con una giocata in area, ma Chiellini ci mette una pezza.

I minuti passano e il bomber argentino non si vuole rassegnare alla sconfitta. L’entrata di Cutrone lo rivitalizza, ma ancora una volta Mazzoleni spegne l’entusiasmo del popolo milanista. Un fallo inesistente di Higuain su Benatia porta l’arbitro a estrarre il cartellino giallo. A quel punto l’argentino (che come tutti noi non riesce a spiegarsi come mai un presunto fallo a centrocampo comporti il giallo, mentre un fallo di mano in area di rigore no) perde le staffe e riceve giustamente il cartellino rosso. Le reiterate proteste accompagnate da qualche insulto rivolto al direttore di gara comporteranno una squalifica di 2-3 giornate per il giocatore che salterà sicuramente le partite contro Lazio e Parma e forse anche quella contro il Torino. Il Milan sicuramente farà ricorso, ma intanto Gennaro Gattuso dovrà incassare l’ennesima defezione di un periodo stregato.