Boateng: «Al Milan sono diventato uomo, lo scudetto l’emozione più bella»

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Le dichiarazioni di Boateng sul proprio passato in rossonero e sullo scudetto con Allegri

Kevin Prince Boateng, un po’ a sorpresa, è passato dal Sassuolo al Barcellona. Il ghanese a gennaio è stato anche accostato al Milan per un clamoroso ritorno, ma in realtà gli sviluppi di mercato hanno portato a ben altri risultati. L’ex numero 10 rossonero ha ricevuto un’offerta irrinunciabile dai catalani e ha salutato il Sassuolo di De Zerbi.

Intervistato da Sky Sport (I signori del calcio), Boateng ha voluto ricordare le emozioni al Milan: «Sono cresciuto e sono diventato un uomo al Milan perché giocavo con uomini, non giocavo più con ragazzi, lì giocavo con uomini veri. Questa idea di diventare uomo mi ha fatto sempre un po’ paura. Perché pensavo che quando sarei diventato uomo avrei dovuto smettere di giocare e avrei dovuto trovare un lavoro. Lì mi ha aiutato a diventare uomo. Ci sono stati tanti giocatori che mi hanno mostrato come si fa a esserlo».

Sullo scudetto in rossonero: «Lo scudetto l’ho vissuto in ogni partita. Veramente non ho mai pensato allo scudetto, poi nell’ultimo mese certamente mi sono detto “è lì e lo dobbiamo prendere”. Quante emozioni, era veramente come un film! Quando ha fischiato l’arbitro io non sapevo cosa fare, perché era il primo trofeo importante vinto come protagonista e non sapevo davvero cosa fare. Ho abbracciato tutti. Tantissime emozioni, bellissimo».

Sul gol al Barcellona in Champions League: «Un gol fantastico! Contro il Barcellona, la squadra più forte del mondo e con i giocatori più forti del mondo. È stato un momento felice della mia vita».

 

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