L’allenatore austriaco Glasner evita di sbilanciarsi sul proprio futuro, ma resta il principale candidato per la panchina rossonera
Le indiscrezioni sul possibile approdo di Oliver Glasner al Milan continuano a moltiplicarsi. Nelle scorse ore, il tecnico austriaco è stato intercettato dai quotidiani austriaci Kronen e Oberösterreichischen Nachrichten dopo una partita di tennis a Mehrnbach, piccolo centro dell’Alta Austria, e ha risposto alle domande sul proprio futuro senza però entrare nel merito delle voci che lo accostano alla panchina rossonera.
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Sulle voci di mercato e sul possibile approdo al Milan:
«È molto bello che, da quando ho annunciato la fine del mio contratto con il Crystal Palace, i media mi abbiano collegato con quasi tutti i club. Non ho mai commentato queste voci e non voglio farlo ora. Quando arriverà il momento, lo annuncerò. E per essere finalmente pronto per un nuovo club, tutto deve essere perfetto. Bisogna avere una buona sensazione: se non c’è, non si fa nulla»
Parole prudenti che non confermano né smentiscono l’interesse del Milan. Tuttavia, Glasner continua a essere indicato come uno dei nomi più forti per la futura guida tecnica rossonera.
«Vedo bene Austria, Spagna e Argentina»: il pronostico di Glasner sul Mondiale
Nel corso dell’intervista, l’allenatore ha parlato anche dell’imminente Mondiale, soffermandosi sulle nazionali che considera favorite.
Sul Mondiale:
«Ovviamente guarderò le partite, soprattutto quelle dell’Austria. Mi alzo sempre presto alle 6, a fare colazione con mia figlia, ma quelle delle 4 di notte sono un po’ troppo presto anche per me… Tutto sommato, 104 partite mi sembrano troppe. Vedo buone chance per l’Austria di conquistare i sedicesimi come seconda nel gruppo. Credo dovrebbe vincere la Francia, ma non ne sono sicuro. Vedo bene anche la Spagna e poi il clima avrà conseguenze: tranne la Germania nel 2014, nessuna europea è mai riuscita a vincere un Mondiale in Sudamerica. Quindi, aggiungo l’Argentina».
Una riflessione che evidenzia come il tecnico austriaco consideri anche il fattore ambientale un elemento determinante nella corsa al titolo mondiale.
Tra famiglia, golf e appuntamenti: il futuro resta da scrivere
In attesa di conoscere la sua prossima destinazione professionale, Glasner si sta dedicando alla vita privata e agli impegni rimandati negli ultimi mesi.
Sui programmi delle prossime settimane:
«Ho passato le scorse settimane con la mia famiglia in vacanza. Ora ho un sacco di cose a recuperare, compresi l’appuntamento con il mio fiscalista e un pranzo con gli amici fissato tre anni fa. Un mio ex compagno di scuola ha organizzato un torneo di golf e parteciperò»
Parole che raccontano un allenatore sereno e concentrato sul presente. Ma il suo nome continua a essere accostato con forza al Milan e le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per capire se il futuro di Glasner passerà davvero da Milanello.