Leao Milan, per Allegri ha già lo status di campione? Il tecnico ha risposto in questo modo in conferenza stampa. Le ultimissime notizie
È vigilia di Milan-Fiorentina, e la sala stampa di Milanello ha ospitato la consueta conferenza pre-partita di Massimiliano Allegri. L’attenzione del tecnico è stata subito catturata dalle domande sul giocatore su cui poggia gran parte delle speranze offensive per la gara di domani: Rafael Leao.
Interrogato direttamente sullo status del portoghese, Allegri ha adottato il suo tipico approccio pragmatico, smorzando l’eccessivo clamore mediatico e respingendo l’etichetta di campione, almeno per il momento. «Ha qualità tecniche straordinarie, ma credo che vada anche lasciato giocare e fare» ha spiegato l’allenatore, tagliando corto sulla retorica che circonda il giocatore.
Il messaggio di Allegri è semplice e diretto: «Quello che conta è semplice: c’è il campo. Lì dentro c’è da fare delle prestazioni». Il tecnico ha chiaramente espresso il suo disappunto per le troppe parole spese intorno a Leao, preferendo che il giocatore si concentri sul lavoro.
L’analisi di Allegri è comunque benevola: ha definito Leao un «ragazzo d’oro e ha voglia di fare», ricordando come l’infortunio subito abbia purtroppo rallentato la sua preparazione. La previsione del tecnico è positiva: «Sta trovando una condizione accettabile e penso che farà molto bene da qui in avanti».
La sentenza definitiva sul valore di Leao è rimandata al futuro: «A fine carriera poi vedremo, col tempo, se Rafa sarà stato un campione». Il pragmatismo di Allegri, avallato dal DS Igli Tare che lo ha voluto anche per questo rigore, serve a tenere alta la concentrazione sul presente. Leao deve dimostrare domani contro la Fiorentina di essere l’uomo in più del Milan in un momento di piena emergenza infortuni.