Milan, Ravezzani critica le scelte di Gerry Cardinale
HANNO DETTO

Rivoluzione Milan: Cardinale punta su Amorim e Krosche, ma scoppia la polemica

Milan, il piano del numero uno di RedBird per il nuovo corso divide l’ambiente e scatena le critiche dei giornalisti

Il Milan è pronto alle scelte definitive: il piano di Gerry Cardinale è chiaro. L’obiettivo è puntare sui profils più adatti alla sua rivoluzione anche se non hanno mai lavorato insieme, ma scegliendoli in base alle loro competenze. Per la panchina il primo nome resta quello di Ruben Amorim, mentre per prendere le redini del progetto del Milan potrebbe essere scelto l’uomo dietro il successo dell’Eintracht Francoforte, ovvero Markus Krösche. Questo modus operandi lascia dubbi sia ai tifosi sia agli addetti ai lavori.

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Ecco il duro commento del giornalista Fabio Ravezzani, espresso direttamente dal suo profilo ufficiale X: «Cioè, dopo 3 anni fallimentari passati con devastanti lotte intestine tra dirigenti che non andavano d’accordo, Gerry il Fenomeno vuole affidare il Milan a 3 che non si sono mai conosciuti pronti a farsi la guerra per stabilire 3 diverse strategie calcistiche. Fantastico».

Milan, dubbi sulla coesistenza: l’incognita di un gruppo dirigente tutto nuovo

La scelta di accorpare figure professionali dall’alto profilo ma prive di un passato lavorativo comune rappresenta la vera scommessa della proprietà americana per il dopo Allegri. Il timore espresso da molti addetti ai lavori è che la mancanza di affiatamento iniziale possa generare nuove tensioni interne, rallentando la programmazione sportiva e la costruzione della rosa in vista della prossima stagione.

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