Milan Under 18, col Verona arriva il secondo ko in due partite di campionato: i rossoneri di Antonelli devono ancora ingranare. L’analisi completa
Non è partita nel migliore dei modi l’avventura del Milan Under 18 di mister Antonelli nel campionato nazionale a girone unico: dopo la sconfitta all’esordio contro l’Atalanta per 2-1 in trasferta, è arrivato un altro esito negativo alla seconda giornata. I rossoneri, infatti, hanno perso 3-0 in casa contro il Verona, squadra, che senza trovare attenuanti, resta da anni una delle migliori a livello nazionale per la categoria 2009. Fatica invece per i ragazzi del Milan Under 18 dunque, da segnalare anche un’espulsione che ha indirizzato inevitabilmente la gara: alla seconda uscita della stagione, non riescono a trovare il primo punto in classifica e restano quindi ancorati a quota zero, ci sarà tempo e modo per carburare: nessuna bocciatura.
Resta però da analizzare il rendimento di questo gruppo di ragazzi (formato per la maggiore da classe 2009, con l’aggiunta, da quest’anno, del 2011 Jadid) perché già in passato a livello di risultati non erano arrivate grandi soddisfazioni. Nella passata stagione, infatti, quello che ora rappresenta il Milan Under 18 era la squadre U17, allenata da mister Baldo. Ebbene in quell’occasione, dopo un girone di qualificazione caratterizzato da più bassi che alti, i ragazzi non erano nemmeno riusciti a strappare il pass per il turno successivo: un evento più unico che raro per una big visti i criteri che permettono di proseguire ai turni successivi. Il Milan Under 17, arrivato quinto nel girone B, aveva concluso anzitempo la sua avventura ufficiale nel campionato, non essendo rientrata clamorosamente tra le migliori quinte tra tutti i gironi.
L’analisi comparata e l’esordio dell’Under 17
Ora lo stesso sta accadendo un anno dopo con lo stesso gruppo di ragazzi, seppur siamo ancora ad inizio stagione, le premesse non sono esattamente delle migliori. Ci sarà tanto da lavorare per mister Antonelli, in una categoria che storicamente resta davvero molto difficile e dunque per evitare brutte figure occorre rimettersi subito in pista perché i risultati nelle giovanili contano fino ad un certo punto, premessa fondamentale, questo però non significa restare nei bassi fondi della classifica senza produrre talento per le categorie superiori. Le due non sono vie separate, se, per fare giocare ragazzi più piccoli, si ottengono pochi risultati va benissimo. Se, invece, un solo calciatore gioca sotto età, e tutto il resto del gruppo mostra di non essere ancora competitivo ai massimi livelli, qualche problema di fondo sussiste. Le prime avvisaglie ci sono, nessun allarme e tempo al tempo, ma antenne drizzate e pedalare.
Detto dell’Under 18, resta da segnalare anche l’esordio per un’altra categoria nel campionato nazionale: è l’Under 17 allenata da Marco Parolo, che nella prima uscita stagionale ha pareggiato in casa per 2-2 contro il Venezia, ora un turno di riposo per i classe 2010 che riprenderanno dalla gara in programma per domenica 20 settembre contro il L.R. Vicenza. Manca poco invece per altre due squadre del settore giovanile rossonero che metteranno piede in campo per la prima volta nella stagione a partire da domenica 13 settembre, Under 15 e 16 (che giocano sempre abbinate ed hanno lo stesso calendario, con orari differenti) partiranno in campionato dalla sfida esterna contro l’Udinese.