Le parole di Martina Piemonte, intervistata da La Giovane Italia
Le parole di Martina Piemonte, giocatrice del Milan Femminile, intervistata da La Giovane Italia.
RITORNO – «Dal mio ritorno in Italia, un anno e mezzo fa, questo è sicuramente il momento più bello. Il gol mi mancava da tanto e tornare a segnare, soprattutto con la maglia del Milan, è una cosa emozionante, non potevo crederci»
GRUPPO – «Io e Valentina Bergamaschi ci conosciamo da tanto tempo, mi ha accolto a braccia aperte, sin da subito mi sono sentita a casa grazie a questo gruppo. Questo è un momento di serenità dopo quello che ho passato e quando hai la testa libera riesci a fare tanto e rendere di più. La mia famiglia mi è stata sempre vicina nei momenti no e adesso che sono felice lo sono anche loro»
TATUAGGI – «Hanno un significato importante per me. Mi proteggono, come se fossero uno scudo per coprire il mio lato sensibile che non tutti spesso vedono»
NAZIONALE – «Sono stata convocata giovanissima, a 15 anni. Pensavo fosse un errore. Andare in Nazionale è una cosa bellissima per me come per tutte le giocatrici e me la porto ancora dentro. Facendo bene con il Milan magari potrei tornare»
GANZ – «Una fortuna averlo come allenatore, mi rivedo molto in lui da attaccante. Sono arrivata da poco ma sin da subito ci siamo capiti, mi può insegnare tanto. Io sono sempre a disposizione, lui è un uomo che guarda prima la persona della calciatrice, spero sia solo l’inizio di un grande cammino. Il giorno dopo del gol non mi ha fatto i complimenti ma mi ha detto che ne potevo fare tre, mi stimola molto questa cosa qui»